Raiola attacca Sacchi: “Non ha né intelligenza, né classe. Deve ringraziare Berlusconi”

Pubblicato il autore: Gabriele Tufano Segui


Venerdì sera, allo stadio Dall’Ara di Bologna, l’Italia di Roberto Mancini ha esordito nella Nations League, pareggiando contro la Polonia di Brzęczek. La prestazione degli azzurri è apparsa piuttosto opaca, specie durante i primi 45′, quando l’unico brivido per la difesa polacca è arrivato da un tiro dal limite dell’area di Bernardeschi. Tra i giocatori che hanno deluso, spicca il nome di Mario Balotelli. La punta del Nizza, infatti, nonostante abbia mostrato impegno, è apparso macchinoso e fuori forma, non riuscendo mai ad entrare in partita. Nel secondo tempo, poi, Balotelli è stato costretto ad uscire dal campo a causa di un piccolo infortunio muscolare alla coscia destra.

Al termine del match, non sono mancate le critiche nei confronti del giocatore del Nizza. Tra i tanti, anche l’ex CT della Nazionale, Arrigo Sacchi, intervenuto a Radio Deejay, lo ha redarguito: “A Balotelli direi che si gioca di squadra. Bisogna avere poche idee ma chiare. Il calcio è uno sport collettivo e l’intelligenza conta più dei piedi. Quindi, per prima cosa sceglierei giocatori che abbiano intelligenza”. Parole, queste, che non sono state digerite dall’agente del giocatore, Mino Raiola, che ha risposto così alle affermazioni di Sacchi: “L’intelligenza non serve solo nel calcio, ma anche nella vita. Con le sue parole, Sacchi ha chiaramente dimostrato di non avere né intelligenza, né classe. Non capisco perché stiano a sentire uno che, alla fine, vive di credito per aver guidato una squadra così forte, il Milan, che vinceva da sola. Sacchi deve solo ringraziare Berlusconi e pensare alla finale persa con la Nazionale, perché quella squadra doveva vincere il Mondiale e lo ha perso lui. Dopo il Milan, non ha più vinto nulla da nessuna parte e non ha diritto di dare lezioni. Per il resto, mi sembra che quello che ha dichiarato su Mario confermi quello che dicono su di lui da un po’ di tempo: è fuso e mi fa solo pena”.

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