Sassuolo, Boateng: “Non sono qui per la salvezza. De Zerbi? E’ un genio”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Con un passato prestigioso alle spalle, Kevin Prince Boateng ha deciso, nella scorsa sessione di calciomercato, di tornare in Italia, al Sassuolo. Il ghanese, ormai 31enne, è stato campione d’Italia indossando la maglia del Milan, ma poi una serie di infortuni ma soprattutto una vita extra calcistica parecchio discutibile, ha compromesso il percorso del giocatore in rossonero. Nelle future annate, Boateng ha indossato le casacche di Schalke 04, Las Palmas e per ultimo l’Eintracht Francoforte, scomparendo un po’ dai radar del calcio che conta. Nel 2016, si registra anche un ritorno al Milan, dove vi è rimasto fino al 2016.

Dopo l’esperienza in Germania, ecco profilarsi all’orizzonte l’ombra del Sassuolo di De Zerbi. Nelle prime tre partite del campionato, Boateng è stato titolare inamovibile ed è stato autore di 2 reti, entrambe contro il Genoa. I neroverdi credono fortemente in lui e sperano che con un giocatore come il ghanese, possano finalmente tornare in alto, sognando un accesso quantomeno ai preliminari di Europa League, impresa riuscita negli scorsi anni. Boateng ha parlato alla Gazzetta dello Sport delle sue prime impressioni riguardanti il suo presente in Emilia, spendendo anche parole di elogio nei confronti del suo attuale allenatore, Roberto De Zerbi: “Mi sento benissimo, pur avendo 31 anni e non essendo più giovanissimo. Mi sento importante per la squadra e riesco ad aiutare i miei compagni anche correndo di più. Devo dire che ora non sento più la stessa pressione che avvertivo in precedenza.” 

QUESTIONE DI MENTALITA’ “Quando perdo mi arrabbio ancora, ma adesso riesco a metabolizzare al meglio la sconfitta, ragionando sul perché non abbiamo vinto. Da giovane ho sbagliato molto, me ne rendo conto, ma allora non ero serio e non avevo gente giusta attorno a me. Guardandomi indietro, pur rimanendo soddisfatto della mia carriera, penso che avrei potuto arrivare più in alto di così. 

OBIETTIVI “Io non sono arrivato a Sassuolo per giocare per la salvezza. Noi puntiamo in alto, abbiamo un progetto serio che ci aiuterà a raggiungere grandi traguardi, tentando di vincere il maggior numero di partite. Inoltre abbiamo come mister De Zerbi, che a mio modo di vedere è un genio. Mi assiste e mi aiuta a trovare la posizione giusta in campo.”

JUVE-SASSUOLO “E’ sempre speciale affrontare la Juventus. Paradossalmente noi ci stiamo giocando la vetta della classifica ed è una cosa straordinaria. Per ottenere dei punti dovremo essere perfetti, sperando che loro non siano altrettanto.”

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