Tracollo Inter. Spalletti sotto accusa: “Ho Sbagliato io”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Luciano Spalletti – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Era la partita più attesa dopo lo stop per la Nation League, ma contro il modestissimo Parma a San Siro gli spettatori hanno assistito a un tracollo Inter, ovvero a un incontro che invece di essere la consacrazione di Nainggolan e compagni dopo la bella prova di Bologna, ma così non è stata, o Ninja e compagni sono apparsi sotto tono come nella peggior Inter mai vista.

Partita spenta, senza motivazioni o soluzioni offensive da parte della squadra di casa, nonostante di fronte ci sia una neopromossa che aveva pochissimo da chiedere e che era giunta a Milano non di certo con l’intenzione di vincere, ma quando scende in campo la ‘pazza Inter’ tutto è possibile, in positivo come in negativo, e in questi ultimi 10 anni, ovvero dopo la vittoria della Champions League e l’addio di Mourinho i lati negativi hanno superato di gran lunga i positivi, tanto che si è potuto vedere un tracollo spaventoso che ha visto i nerazzurri non vincere più nulla, a eccezione del Mondiale per Club e della Coppa Italia sotto la dinastia Benitez-Leonardo, per poi precipitare nelle zone poco nobili della classifica con relativa esclusione dalla champions che è stata riconquistata solo quest’anno, ma che viste le premesse sarà facilissima da perdere.

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Tracollo Inter: le scelte scellerate di Spalletti

Sono molte le scelte che sembrano essere senza senso da parte del mister Spalletti, a iniziare dalla difesa, dove non si sa per quale oscuro motivo si continui a insistere su terzini non all’altezza come D’Ambrosio e Dalbert, calciatori modesti e nona datti a una squadra che disputa la massima competizione europea. Eppure in Estate era stato acquistato dalla Lazio De Vrij appunto per giocare con una difesa a 3 che doveva vedere l’olandese assieme a Miranda e Skriniar, e non per lasciare fuori il brasiliano e giocare con due terzini totalmente inadeguati. Dove è finito il 3-4-2-1 dell’Udinese che ha lanciato Spalletti? Non si sa…

Passando al centrocampo le note negative rimangono, e non sono poche, in quanto si insiste con un Brozovic totalmente fuori forma e tornato ben spremuto dai mondiali che non riesce assolutamente a fare il regista, e su un Gagliardini che dopo l’esclusione tecnica dalla lista Champions non si capisce bene perché giochi titolare in campionato e addirittura nella nazionale di Mancini, mistero! Dove sono le alternative? Se anche gli altri sono fuori forma non è meglio far giocare un primavera? L’Inter ne ha di buoni, come Dimarco, che avrebbe sicuramente giocato meglio di Dalbert sulla fascia, ma è stato forse un po’ troppo velocemente ceduto, come spesso accade a parecchi gioiellini della primavera nerazzurra che servono per fare cassa e che non solo sono migliori di molti stranieri acquistati, ma potrebbero anche aiutare non poco la nazionale, che si vede tutti questi buoni giocatori in panchina o in squadre minori nonostante siano migliori degli stranieri.

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Per quanto riguarda l’attacco è il caso di dire che Keita non è in grado di fare la punta centrale, e forse andava trovata qualche altra soluzione, e che sicuramente lasciare fuori Politano, il più in forma di questa squadra, per far giocare l’ormai bollito Candreva non può essere certamente la via per raggiungere anche quest’anno la Champions.

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