Cristiano Ronaldo accusato di stupro: il calciatore portoghese crede che sia tutto un complotto

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Cristiano Ronaldo – Foto Getty Images© per SuperNews

Il periodo nero di Cristiano Ronaldo. Non c’è pace per il pallone d’oro portoghese che, dopo le accuse di un presunto stupro nel 2009 nei confronti di Kathrin Mayorga, rischia di perdere tantissimi soldi dagli sponsor. Vacillano i suoi contratti milionari siglati con marchi come Nike Ea Sports, la Juventus trema in virtù di un investimento su Cristiano Ronaldo di 400 milioni di euro e un tonfo in borsa del 10 %. La società bianconera ha preso le difese del calciatore sperando che la sua posizione venga chiarita quanto prima. In particolare si legge in un articolo sul quotidiano La Repubblica:  Gli avvocati bianconeri si sono messi in contatto con lo staff legale del giocatore, stanno studiando le carte, anche se chiaramente non metteranno becco nella strategia difensiva: quella la sta organizzando Jorge Mendes, che ha già assoldato avvocati in California (incluso David Chesnoff, già difensore di gente come Tyson e Di Caprio)”.

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Cristiano Ronaldo crede che sia in corso un complotto contro di lui. Dopo aver lasciato il Real Madrid nella scorsa estate, il calciatore è stato protagonista di una serie di episodi spiacevoli come le accuse di evasione dal fisco spagnolo e l’espulsione inesistente contro il Valencia. Cristiano Ronaldo ritiene di essere innocente e incomincia a vedere dei lati oscuri dietro tutta questa serie di situazioni negative. A tal proposito il giornalista di Repubblica scrive: “Nella sua testa continua a circolare la convinzione che tutto quello che sta accadendo (i premi negati, la storia dello stupro, l’espulsione di Valencia, gli sponsor in fuga) stia prendendo i contorni del complotto (e a tirar le fila sarebbe Perez, manco a dirlo) e insomma di serenità addosso ne ha poca”.

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