Inter bella e vincente, Spalletti: “Ci deve essere ambizione”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Luciano Spalletti – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

L’Inter di Luciano Spalletti vince agevolmente allo Stadio Olimpico con un secco 0-3 che non lascia scampo ad una timorosa Lazio, mettendo a segno la sesta vittoria di fila che consente la squadra nerazzurra di raggiungere la seconda posizione, al pari del Napoli, a meno sei dalla Juventus. Sugli scudi il solito Mauro Icardi, autore di una doppietta e Marcelo Brozovic, che oltre ad essere stato l’autore del goal del 2-0, sta diventando un calciatore sempre più importante e devastante nella causa nerazzurra.
Un filotto di vittorie che sembrava molto lontano quel pomeriggio del 15 Settembre, al termine di Inter-Parma 0-1, una partita sicuramente influenzata dagli errori arbitrali in sfavore dell’Inter ma che sottolineava la sterilità offensiva nerazzurra e ancora un’assenza d’intesa da parte dei giocatori arrivati. La svolta sembra esserci stata in quella vittoria nei minuti finali al San Siro contro il Tottenham, da lì in poi, la squadra sembra aver compreso le sue potenzialità e la sua forza, mettendola in campo in ogni partita.

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In virtù degli ultimi risultati positivi ottenuti, per molti l’Inter è da considerare una squadra che può lottare per lo scudetto. Di questo avviso è Massimiliano Allegri, intervenuto a margine dell’evento Adidas a Milano, egli è rimasto impressionato dalla prova dell’Inter: “Ha fatto una grande partita, ha toppato fin qui solo in casa contro il Parma, in modo anche sfortunato. Perchè il calcio è cos’ (…)L’Inter è fatta e costruita per vincere lo Scudetto, per lottare con Juventus e Napoli. Spalletti poi è un grande allenatore, ha grande esperienza e per noi dunque è un avversario importante, di cui dobbiamo avere grande rispetto, così come il Napoli di Ancelotti che sta continuando a fare i risultati fatti da Sarri”.

Intervistato ai microfoni di ‘Sky’, Luciano Spalletti, ha però voluto ribadire non volere l’etichetta di ‘Anti-Juventus’:.”Bisogna essere l’anti noi, abbiamo le possibilità di giocare delle partite dove gestiamo la situazione come fatto oggi. Nel secondo tempo abbiamo perso troppi palloni e dato la chance alla Lazio di crearci qualche problema. In queste situazioni la squadra non mi è piaciuta”.

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Rispetto alla vigilia della partita, il tecnico nerazzurro, ha sorpreso tutti i giornalisti e tifosi, schierando dal 1′ Miranda e soprattutto Joao Mario (per lui primi minuti in questa stagione ndr.) autori di buonissime prestazioni. In merito alla scelta dei due calciatori dal primo minuto, Spalletti ha dichiarato: “Joao Mario? Con tutte queste partite ad giocare c’è da fare delle scelte. Contro il Barcellona Borja Valero per un po’ è stato il migliore in campo, ma a tre giorni di distanza avrebbe potuto fare fatica. Joao ha fatto bene nel primo tempo, poi nel secondo ha perso qualche pallone di troppo. De Vrij? Non era necessario metterlo nella condizione di essere fischiato da tutto lo stadio vista la grande sensibilità del ragazzo”.

Una delle chiavi di volta della precedente stagione nerazzurra è stata la scelta di mettere Brozovic regista, il croato è stato il protagonista di un’altra grande prestazione: “Brozovic è stato agevolato dal fatto che Miranda e Skriniar hanno fatto girare il pallone bene insieme ai terzini. Invenzione quella di farlo giocare in mezzo al campo dalla metà dello scorso anno? Sono d’accordo, Marcelo ha trovato un tasto fondamentale per rendere al meglio. E’ uno che ha la bussola direzionata nei piedi, conosce il calcio ed è molto pulito nei passaggi e nel trovare l’uomo libero”.

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Spalletti ha anche parlato degli obbiettivi futuri e delle intenzioni del nuovo presidente nerazzurro, lanciando un monito ai suoi: “Chi vuol lasciare le cose come sono bisogna che si faccia da parte, il presidente ha parlato chiaro, ci deve essere ambizione, i giocatori devono avere il desiderio di venire in campi come questi. Poi vediamo se portare a casa i risultati o no, ma questa deve essere la nostra missione ed il nostro obiettivo”.

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