Marotta, i tre motivi principali che lo portano all’Inter

Pubblicato il autore: Armando Areniello Segui
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Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Non si parla d’altro in questi ultimi giorni. L’addio di Giuseppe Marotta alla Juventus è stato ufficializzato dallo stesso amministratore delegato sabato, in occasione del big match contro il Napoli. Subito vari rumors si sono susseguiti nelle ore successive, e in molti pensavano che il motivo fosse legato alla possibile candidatura come presidente della Figc. Lo stesso Marotta, però, ha voluto specificare come nel suo futuro non c’è l’idea di candidarsi alla Figc, bensì è probabile che il suo futuro sia in un top club. E questo top club potrebbe essere l’Inter, che avrebbe bruciato la concorrenza di Napoli e Roma. Sembra accantonata, invece, l’ipotesi Milan, visto che i rossoneri hanno da poco ufficializzato l’arrivo di Gazidis, ex amministratore delegato dell’Arsenal.

I MOTIVI CHE PORTANO MAROTTA ALL’INTER
Le conferme che vogliono Giuseppe Marotta a un passo dall’Inter arrivano da più testate giornalistiche. Suning ha dato il consenso all’operazione e l’ormai ex dirigente della Juventus andrà a firmare un contratto da 3 milioni di euro a stagione. Ma sono tre i motivi principali che porterebbero Marotta in nerazzurro. Il primo motivo è legato alla fase amministrativa del club, e in vista del riassetto societario, con la nomina di Steven Zhang come nuovo presidente, questo potrebbe essere motivo fondamentale, visto che lo stesso Marotta cura la fase amministrativa con la perizia del dirigente collaudato.

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Il secondo motivo, invece, è legato al fatturato. E’ cosa nota orma, infatti, che il fatturato dell’Inter sia in costante crescita e la qualificazione in Champions League di questa stagione non farà altro che ridurre ulteriormente il gap dalla Juventus. Alla luce di ciò, Suning vuole affidarsi a un dirigente esperto come Marotta, oculato anche negli investimenti. Il terzo motivo, invece, è legato al piano sportivo. Marotta, infatti, avrà tutta l’intenzione di prendersi la sua rivincita e quale vendetta migliore se non scucire lo scudetto dalla maglia della Juventus con la sua acerrima rivale di sempre. I nerazzurri, oltre che dal punto di vista economico, anche sul campo sembrano pronti a fare il salto di qualità e andare a contendere lo scettro alla Juventus. Un chiaro indizio è arrivato questa estate, quando i nerazzurri sono stati vicini all’acquisto del fuoriclasse del Real Madrid, Luka Modric, con il giocatore che ha fatto di tutto per lasciare i Blancos pur di trasferirsi a Milano.

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INTER, AUSILIO NON  SI TOCCA
L’arrivo di Giuseppe Marotta, comunque, non dovrebbe modificare quello che è il ruolo del direttore sportivo dell’Inter, Piero Ausilio. La volontà della società nerazzurra, infatti, è quella di trovare un altro uomo forte da inserire nell’asset societario. Una cosa simile era avvenuta con Walter Sabatini che, però, avrebbe dovuto fare da coordinatore per Suning. Un ruolo che, però, non stava più bene al direttore, che ha deciso di lasciare per poi accasarsi alla Sampdoria questa estate. L’intenzione del colosso di Nanchino, dunque, è quello di affidarsi alla coppia Ausilio-Marotta, in particolar modo per quanto riguarda il mercato. Marotta, infatti, ha già dimostrato di essere bravo a scovare anche grandi affari ad un basso costo. A testimonianza di ciò si potrebbero ricordare gli acquisti di Barzagli per meno di 1 milione di euro o quelli più recenti di Khedira ed Emre Can, arrivati a parametro zero.

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