Messi, duro attacco di Maradona. “Non è un leader”

Pubblicato il autore: Lorenza Galli Segui

Mentre il Barcellona sta cercando un modo per prolungare il contratto firmato dal fuoriclasse argentino lo scorso anno, ‘El Pibe de oro’ ironizza su di lui e sulla necessità di andare in bagno 20 volte prima della gara.
“Non è un leader”, continua Maradona, che già in passato aveva espresso duri giudizi sul campione blaugrana.
Secondo il quotidiano spagnolo El Mundo Deportivo, la dirigenza del club catalano starebbe lavorando per trovare un accordo che consenta un ulteriore prolungamento del contratto con Messi, firmato a novembre dello scorso anno e che per ora prevede l’ingaggio del giocatore fino al 30 giugno 2021.
La società è convinta che nonostante fra tre anni la “Pulce” avrà compiuto 34 anni, sarà possibile rinnovare l’accordo ulteriormente, offrendo così al capitano blaugrana una specie di “contratto a vita”. Il Barça sogna che il fuoriclasse argentino concluda la sua straordinaria carriera proprio a Barcellona per poi proporgli un ruolo nel club catalano. Nonostante la clausola rescissoria, che fissa a 700 milioni di euro la penale per un eventuale richiesta di trasferimento, al calciatore ora sarebbe comunque permesso di svincolarsi a costo zero se la sua nuova destinazione fosse un club non considerato “top” dal Barcellona.
Situazione già vissuta dalla dirigenza del club con Xavi e Iniesta, che hanno lasciato il club a costo zero per andare uno in Qatar e l’altro in Giappone.
Per evitare che anche Messi possa decidere di concludere la sua carriera altrove la società sta studiando un nuovo contratto per legarlo al club come “uomo simbolo”.
Intanto dall’Argentina Diego Armando Maradona continua a lanciare frecciate pungenti al campione argentino. Il “Pibe de oro” aveva già in passato attaccato duramente Leo Messi, anche se dal punto di vista tecnico lo considera sempre il calciatore più forte al mondo insieme a Cristiano Ronaldo.
Prima di una partita amichevole dei Dorados, la squadra di cui ora è direttore tecnico, contro il Tijuana (vinta dai Dorados 1-0 con gol di Edson Rivera) è tornato nuovamente a criticare il rapporto di Messi con la Nazionale Argentina e la decisione di Leo di abbandonarla, almeno per ora.
Argomento difficile da affrontare per Diego, che lo ha portato a definire Messi un vero campione quando gioca con il Barcellona, un calciatore normale quando veste la maglia della Nazionale.
La sua amarezza per la scelta di Leo è tale che se fosse richiamato ad allenare la Nazionale non lo convocherebbe, rivela, o almeno non adesso.
“Dobbiamo togliergli la pressione di dosso”, spiega Maradona. Solo così Leo Messi tornerà ad essere il leader che tutta l’Argentina sogna. Maradona si aspetta da Messi una reazione da vero campione e, in fondo, vuole lasciare una porta aperta alla “Pulce”. Forse perché anche lui ha vissuto sulla sua pelle la responsabilità di essere l’idolo dei tifosi e la pressione di dover sempre giocare al massimo, per non deludere le aspettative di nessuno.
Intanto il Barcellona e tutti i tifosi blaugrana sognano che Lionel Messi possa restare per sempre nella storia del club catalano.

Lionel Messi – Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

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