Milan, Gattuso:”Ho una squadra che mi segue e che lavora con grande professionalità”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Gennaro Gattuso – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Archiviate le pesanti sconfitte subite contro Inter (1-0) e Celta Vigo (1-2), il Milan nel momento più delicato della stagione, ritrova una vittoria che gli consente di non perdere il contatto con la zona europa, con un potenziale quarto posto raggiungibile con una vittoria nel match di recupero di Mercoledì sera contro il Genoa.  Non dev’essere stata una vigilia molto semplice per Gennaro Gattuso, la stampa e molti giornalisti parlavano già dei suoi possibili sostituti in caso di sconfitta contro la Sampdoria ma lui, così come si comportava da calciatore, non si è mai  perso d’animo, ha continuato a lavorare e a credere nei suoi calciatori, che quest’oggi lo hanno ripagato con una prestazione di grande carattere.

Il tecnico rossonero ha iniziato la consueta conferenza stampa post-partita, parlando proprio di questo periodo in cui è stato messo in discussione e complimentandosi con la sua squadra. Gattuso infatti ha dichiarato “Complimenti ai ragazzi. Io non devo ringhiare, io devo preparare bene le partite (…) Non rubo più 20-30 palloni a partita, a volte ci riesco, a volte no. Viviamo in un mondo in cui finisci nel frullatore, ultimamente ci finisco sempre io, ma va bene. Chi mi conosce sa che non voglio perdere neanche a briscola con mio figlio e proprio per questo motivo che mi sono arrabbiato quando ho letto che ero spento. Se ho dato quell’impressione è perchè avevo poca voglia di parlare. Se avessi avuto il segnale che la squadra non stesse con me, con il rapporto che ho io con quest’ambiente avrei fatto io un passo indietro. Non lo faccio, perchè ho una squadra che mi segue e che lavora con grande professionalità. Ho una società che mi ha fatto sentire il loro appoggio”.

Una delle novità viste in campo contro la squadra di Giampaolo, è stato il modulo a due punte, con Cutrone e Higuain che hanno confermato di avere un’ottima intesa. In merito al nuovo modulo, il tecnico rossonero ha dichiarato: “Mi sembra riduttivo affermare che abbiamo vinto grazie al modulo. Abbiamo avuto veemenza e tecnica,  la rabbia e l’agonismo da sole non bastano. Bisogna rivedere tante cose, avevo la sensazione che quando non riuscivamo a stare compatti ci mettevano in difficoltà. E’ ancora presto, mi servono ancora 7-8 partite per dire che ci siamo ripresi e che abbiamo trovato un’identità. Pensiamo a mercoledì e recuperare gli infortunati di questi giorni. Se abbiamo ritrovato l’anima? Non so dirlo, tante volte sento troppe chiacchiere. E credo che le chiacchiere su di me, alla mia squadra, non hanno fatto bene”.

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Uno dei migliori in campo è stato certamente Rodriguez, su di lui Gattuso ha affermato che non è una novità in quanto è tutto l’anno che sta esprimendo un ottimo calcio e che è un calciatore di grande qualità che semplifica giocate complicate grazie alla tecnica “.

Sulla fase difensiva invece ha dichiarato: “Abbiamo preso due gol su due tiri in porta. Può anche capitare, non siamo l’Ajax che fa un calcio totale degli anni ’70. Ci può stare concedere due gol. Secondo me il secondo gol è una grandissima giocata e non voglio parlare degli errori dei singoli”.

 

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