Milan, Kessie possibile partente: Psg e club cinesi sull’ivoriano

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli Segui

 

Frank Kessie – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

A pochi giorni dal derby, arriva la notizia che rischia di preoccupare i tifosi : Franck Kessiè potrebbe avere le valigie in mano e salutare a breve il club rossonero. A confermare la possibile partenza arriva una preoccupante voce dall’ambiente di Milanello: il giocatore non avrebbe approfondito l’argomento rinnovo, nonostante  sia da tempo nei piani della dirigenza, come confermato anche da Calciomercato.com. Il contratto dell’ivoriano scadrà il 30 giugno 2022, ma si parla di due possibili piste future entrambe interessanti, per motivi diversi tra loro.

la pista cinese- L’ andare a giocare in Cina, nella sessione di riparazione o in estate, negli ultimi anni ha attirato l’attenzione di molti giocatori. Questa volta il club è il Beijin Guoan, squadra che ha vinto nel 2009 la sua prima ed unica Chinese Super League della sua breve storia ( è stata fondata nel 1992, 4 anni prima della nascita di Kessiè, ndr.) e si trova attualmente, dopo 25 partite, in quarta posizione a dieci punti dallo Shangai SIPG di Oscar e Hulk. L’offerta sul piatto sarebbe vicina 14 milioni annui. Una proposta alla quale è difficile dire no, ma che a soli 21 anni ti porta ad escludere la tua carriera da grandi percorsi nel calcio che conta. Per questo l’ivoriano potrebbe decidere di non raggiungere Pato, Alex Teixeira, Lavezzi ed altri giocatori che hanno giocato in Europa, nonostante Gervinho stia dimostrando che si può ripercorrere la strada in senso opposto con buoni rendimenti.

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la pista europea- Una svolta decisiva per la propria carriera potrebbe essere quella di andare a giocare in Francia, a Parigi. Rabiot è sempre più dato come partente, in casa Juventus o in Spagna sponda blaugrana, e Kessiè potrebbe essere reputato il sostituto naturale. Voler raggiungere Buffon potrebber voler dire giocare in un club che, oltre ad essere ogni anno il più quotato per il proprio campionato, si candida ad essere sempre tra le favorite per la vittoria finale della Champions League. Però mentre la pista cinese è stata confermata anche dal Corriere dello Sport, per quella parigina dovrebbe essere avvenuto un incontro lunedì senza parlare concretamente di cifre

come convincere il Milan- Che il giocatore scelga la pista importante economicamente o preferisca avere la certezza di ascoltare la musichetta della Champions nei pre partita, il Milan non sembra disposto a scendere a compromessi. L’ivoriano infatti è riuscito a diventare un’arma fondamentale del Milan rinato di Gattuso, riuscendo ad abbinare alla prestanza fisica e al buon senso della posizione un buon numero di gol per un centrocampista il cui compito principale non è quello di trasformare in rete. Nella prima stagione in un grande club ha segnato 5 gol e fatto 4 assist, nelle prime 7 giornate di questo avvio di campionato ha all’attivo 2 gol ed 1 assist, e in tutte le 74 partite che ha disputato in serie A tra le statistiche compaiono 13 gol e 9 assist. Considerando inoltre che non è mai stato assente per un infortunio lungo e che ha ricevuto solo un espulsione diretta ed una per doppia ammonizione ai tempi dell’Atalanta, ed è stato fuori dal campo per somma di ammonizioni solo per una giornata nel primo anno al Milan, ha numeri decisamente positivi per un giovane mediano. Ricordando anche che questo è solo il terzo anno che gioca in serie A e la sicurezza da veterano con cui scende in campo, viene facile pensare che il milan possa chiedere ben più di 40 milioni, nonostante il valore stimato da transfermarkt è di 35 milioni. Considerando che Kessié è arrivato in prestito biennale, con il pagamento dilazionato dei 32 milioni, sarebbe sicuramente un’importante plusvalenza. Può questo Milan permettersi sul piano tattico di perdere il suo soldato?

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