Milan, retroscena Suso: un ‘divieto’ imposto evitò la cessione all’Inter

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui
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Suso – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Nel corso dell’ultima sessione estiva di calciomercato, Suso è stato dato da molti per possibile partente: la paventata cessione del milanista tuttavia allarmava in più di una circostanza il tecnico Rino Gattuso, che chiedeva a più riprese la permanenza dello spagnolo all’ombra della Madonnina.
Il trainer di Corigliano Calabro punta molto sull’ala, in special modo perché Suso rappresenta una vera e propria macchina che sforna assist e produce una mole importante di occasioni da rete.
Questo anche perché Suso è cresciuto notevolmente in queste ultime settimane e le recenti gare contro Empoli e Sassuolo sono il segno tangibile di questa evoluzione.

Suso e quel retroscena sulla presunta cessione all’Inter

Le prestazioni a dir poco convincenti di Suso avevano fatto scattare l’interesse della dirigenza dell’Inter, che sognava l’approdo dell’ala rossonera sull’altra sponda del Naviglio.
La trattativa, almeno nelle prime fasi, era ben intavolata, anche in seguito ai frequenti contatti con Alessandro Lucci, agente di Suso: il club nerazzurro aveva capito che l’affare Malcom si complicava a vista d’occhio e per questi motivo serviva dare una scossa importante al mercato interista.
Suso rappresentava il giusto rinforzo per la compagine guidata dal tecnico Luciano Spalletti: eppure ci fu qualcosa che riuscì a mettere in crisi le reali intenzioni della dirigenza nerazzurra.

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A quei tempi gli uomini di mercato rossoneri erano Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone: l’intenzione del Milan era quella di non volersi privare di Suso se non di fronte ad un’offerta importante dal punto di vista economica. In merito ad un presunto scambio con i nerazzurri, la compagine milanista chiedeva per lo meno l’inserimento di Brozovic nella trattativa, circostanza non tollerata dal club nerazzurro.
Il diktat della società era chiaro: nessuna contropartita, quindi neanche la presunta volontà di inserire per lo meno Candreva, con l’Inter che si sarebbe spinta ben oltre, facendo un’importante sforzo economico. Non ci fu storia ed è per questo che i nerazzurri virarono su Politano.

Quel ‘divieto’ imposto sulla cessione di Suso

Le motivazioni sul rifiuto deciso all’affare Suso-Inter sarebbe un ‘divieto’ imposto dalla dirigenza rossonera, una sorta di veto  voluto in primis da Rino Gattuso.
Ora che la proprietà è cambiata, non varia comunque il diktat: Leonardo vuole preservare Suso, così come Maldini. Nessuna cessione di calciatori pregiati, né tanto meno dello spagnolo, considerato un vero e proprio pilastro del Milan.
D’altronde lo stesso Gattuso aveva speso parole importanti per lui, considerandolo a più riprese un possibile alter ego di Insigne.

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