Serie A, non esiste un anti Juventus: le prime 8 giornate hanno emesso questo verdetto

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Bocce ferme dopo 8 giornate di campionato in vista degli impegni della Nazionale che se la vedrà con  l’Ucraina in amichevole a Genova e con la  Polonia a Charzow per la Nations League. In questo avvio di campionato abbiamo visto come la Juventus abbia già messo la freccia verso l’ottavo scudetto consecutivo frutto di 10 vittorie di fila tra campionato e Champions League. Certo ancora presto per decretarla come campione d’Italia dopo sole 8 giornate, ma la vittoria sul Napoli ha dato quel definitivo slancio alla squadra di Allegri grazie alle magie di Cristiano Ronaldo e un ritrovato Dybala.

Detto della Juventus, proseguiamo ad analizzare la classifica punto per punto dove regna un sostanziale equilibrio. Al secondo posto troviamo il Napoli a 18 punti che, nonostante un mercato poco frizzante, con l’arrivo di Ancelotti, si sta comunque mantenendo sui buoni ritmi delle scorse stagioni, non facendo rimpiangere Sarri. Al terzo posto troviamo l’Inter che, nonostante un inizio balbettante è tornata a giocare ad alti livelli grazie anche alle due vittorie in Champions League ( Tottenham e PSV Eindhoven). Segue la Lazio a 15 punti reduce da un periodo altalenante fatto di belle vittorie con altrettanti brutti scivoloni ( vedi la sconfitta in Europa League contro l‘Eitracht Francoforte). A 14 punti troviamo appaiate Roma e Sampdoria. I giallorossi che, con la sconfitta di Bologna sembravano vedere addirittura vicino l’esonero di Di Francesco, sono riusciti a rialzare la testa inanellando 5 vittorie consecutive tra campionato e Champions League. I blucerchiati, corsari a Bergamo, hanno evidenziato una solidità difensiva d’acciaio (solo 4 reti subite) grazie anche a Giampaolo che ha saputo dare un’identità precisa alla squadra. A 13 punti troviamo le emiliane Sassuolo e Parma insieme alla Fiorentina. I neroverdi allenati da De Zerbi, dopo un inizio sfavillante, hanno subito un rallentamento con le sconfitte contro Napoli e Milan. Il Parma di D’Aversa, dopo l’exploit nella Marassi rossoblù, ha dimostrato di potersela giocare con chiunque grazie alla prolificità di Ceravolo e Inglese più il rientro dell’ex romanista Gervinhio.

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Buono il cammino fino ad ora anche della Fiorentina di Pioli che, nonostante la sconfitta di misura contro la Lazio, ha messoin mostra giovani interessanti come Chiesa, Biraghi e Benassi. A 12 punti troviamo un terzetto: il Genoa, il Torino e il Milan. I rossoblù di Ballardini, reduci dall’inaspettata sconfitta contro il Parma, hanno trovato in Piatek un bomber in grado di decidere le partite, ma devono registrare una difesa facilmente perforabile. Sarà compito del tecnico trovare un equilibrio negli assetti tattici. I granata di Mazzarri, dopo un avvio stentato, sembrano aver ripreso quota anche se la strada per arrivare all’Europa è ancora lunga. Infine i rossoneri di Gattuso per cui va fatto lo stesso discorso per il Torino; con i successi di Sassuolo e Chievo la posizione dell’allenatore è più salda (scacciata per ora l’ombra di Conte).

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Passiamo alla parte destra della classifica: a 9 punti troviamo Spal e Cagliari. Gli estensi, dopo un inizio sorprendente sembrano essersi inceppati. Gli isolani di Maran con la vittoria sul Bologna ( la prima in casa) possono respirare dopo un avvio alquanto incerto. Segue a 8 l’Udinese di Velazquez, apparsa in calo dopo le buone prestazioni iniziali, segno che il gruppo va ancora amalgamato. Poco sotto troviamo il Bologna di Filippo Inzaghi ancora alla ricerca di un’identità dopo la sconfitta disarmante di Cagliari. Solo 4 le reti segnate dai felsinei contro le 0 in trasferta: il tecnico dovrà lavorare parecchio su questo aspetto. A 6 troviamo a sorpresa l‘Atalanta di Gasperini che, dopo l’eliminazione bruciante in Europa League contro il Copenaghen, sembra aver perso lo smalto e la grinta che ha dimostrato in questi ultimi due anni. Nella zona rossa troviamo l‘Empoli a 5 punti, reduce da buone prestazioni ma ultimamente sfortunato; il Frosinone che, nonostante abbia solo 1 punto è apparso in ripresa contro il Torino rimontando il doppio svantaggio. Infine il Chievo a -1: la penalizzazione ha influito sulla testa dei giocatori, che sembrano entrati in un tunnel da dove non riescono a uscire. Probabile l’esonero di D’Anna: Iachini al momento sarebbe il favorito come sostituto.

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