Serie A: top e flop della 7.a giornata, in attesa di Sampdoria – Spal

Pubblicato il autore: Francesco Perna Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Il settimo turno di questa Serie A è stato caratterizzato dai due grandi match del sabato. Nel derby tra Roma e Lazio sono i giallorossi ad avere la meglio. Dopo un inizio positivo le aquile crollano sotto i colpi di un ispiratissimo Pellegrini che sblocca la stracittadina dopo essere subentrato a Pastore. Una vittoria decisiva per Di Francesco, fondamentale per la classifica e sembra anche aver ricevuto risposte positive dai suoi, mentre per la Lazio è stata l’ennesima prestazione opaca quando affronta una big. Allo Stadium la Juve vola sotto i colpi di Mandzukic e batte il Napoli di Carlo Ancelotti. Un successo di carattere per i bianconeri contro un avversario che ha confermato di avere un’ottima organizzazione tattica e giocatori di assoluto valore.  In una serata di gioia per la Juventus è arrivata la notizia che ha scosso tutto l’ambiente. Marotta non sarà più l’a.d. della società e lascia il club dopo sette anni di successi. Un fulmine a ciel sereno perché arrivato  in maniera non consona all’atteggiamento avuto dalla dirigenza in questi anni. L’Inter trova il tris di vittorie consecutive in campionato grazie alle reti dei nuovi arrivati in nerazzurro, Lautaro Martinez e Politano. Spalletti può sorridere poiché i tre punti sono arrivati senza Icardi e con Perisic che è entrato soltanto a venti minuti dalla fine. Ottima la gestione del tecnico toscano dopo la partenza a rilento e ora la classifica diventa più interessante. Punti pesantissimi per il Bologna nel lunch match di questa settima giornata. Gli uomini di Inzaghi vincono in rimonta grazie al duo Santander e Orsolini, facendo un bel balzo in classifica.

Gennaro Gattuso – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La Fiorentina supera l’Atalanta e fa quattro su quattro al Franchi. Un rigore molto dubbio realizzato da Veretout e il gol di Biraghi su punizione, confermato grazie all’ausilio della gol line technology, regalano la vittoria agli uomini di Pioli, proiettandola in zona Champions. Per Gasperini una situazione non facile da gestire dopo questo inizio molto complicato, dove ci si aspettava qualcosa di più dalla Dea. Vittoria di cuore per il Toro grazie al primo centro in maglia granata di Zaza. Mazzarri si gode il successo arrivato nel finale che ripaga quello subito la prima giornata da Dzeko. Con il rientro di Iago Falque e aspettando il miglior Belotti, il Torino può tornare a sperare ad un posto in Europa, ma servirà migliorare la qualità di costruzione di gioco. Piatek non si ferma più e porta il Genoa a 12 punti in classifica. Il  capocannoniere polacco condanna il Frosinone di Longo, sempre più lontano dalla panchina frusinate. Al Parma basta il gol del solito Gervinho per superare l’Empoli, portandosi a +5 sui toscani che occupano la terzultima posizione. Nel posticipo il Milan vince 4-1 a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Gattuso e i suoi tornano al successo dopo tre pareggi consecutivi, un segnale di forza dopo un periodo complicato per i risultati non eccelsi. Primo gol in Serie A per Castillejo, a segno anche Kessie e due volte Suso.

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