All’Olimpico è ancora Francesco Totti il protagonista, l’ex Capitano è nella Hall of Fame

Pubblicato il autore: Elena Caruso Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

Alla Roma di Di Francesco non occorre neppure giocare l’attesa sfida contro il Real Madrid per qualificarsi e alla luce del risultato finale (0-2 per il Real Madrid) è un bene. Ai giallorossi Infatti basta la sconfitta del CSKA Mosca (contro il Viktoria Plzen) per accedere agli ottavi di Champions League posizionandosi al secondo posto nel girone. Il risultato è ottimo ma come al solito la prestazione dei giallorossi è assolutamente discutibile e da rivedere. Le assenze continuano a pesare (mostrando l’inadeguatezza dei nuovi acquisti) e la Roma non riesce a resistere più di un tempo, troppo poco considerando il prosieguo nella competizione europea e la vicinissima sfida valida per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A contro la ritrovata Inter di Spalletti.

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Dopo un buon primo tempo, attento e controllato, nella ripresa la Roma torna sul terreno di gioco con meno concentrazione e regala il gol al Real Madrid, con un retropassaggio ingenuo di Fazio che invece di raggiungere Olsen trova i piedi di Bale per l’ennesima brutta figura stagionale. Brutta figura perché giallorossi, dopo la pessima prestazione con conseguente sconfitta contro l’Udinese in campionato, dovevano almeno provare a risollevarsi e, invece, con l’ennesimo incomprensibile calo di tensione si sono spenti nella ripresa.

La Roma si sgretola sotto i colpi di un Real Madrid non certo devastante ma comunque vittorioso con un netto 2-0. Quella dei giallorossi sembra una resa ingiustificata derivata forse dalla già ottenuta qualificazione agli ottavi ma questa giustificazione non è sufficiente né tanto meno accettabile per una competizione Europea così prestigiosa.

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Se la Roma continua a deludere, ad offrire spettacolo ci pensa Francesco Totti. Ancora una volta, dopo il 28 maggio 2017, l’ormai ex capitano giallorosso emoziona e si emoziona nel suo stadio accolto dai suoi tifosi con una meritatissima standing ovation, prima della sfida Roma-Real Madrid di Champions League.

In una serata pessima e calcisticamente da dimenticare, infatti, l’unica nota positiva ed emozionante è la splendida cerimonia dedicata all’ex capitano giallorosso Francesco Totti entrato a pieno titolo nella Hall of Fame della Roma (è il primo giocatore eletto per decisione diretta della società). Totti, accolto e omaggiato da Conti, Falcao e altri membri che hanno fatto la storia della Roma, ha ricevuto la maglia speciale che lo ha ufficialmente reso il ventottesimo membro della Hall of Fame

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Queste le parole con cui Totti,  omaggiato anche con una maglia del Real Madrid (con le firme dei calciatori) consegnatagli da Roberto Carlos, Raul e Butragueno, ha salutato e ringraziato ancora i suoi tifosi, la sua Curva Sud (che ha esposto lo striscione“Un capitano è per sempre” ) in uno stadio colmo d’amore e d’affetto: “Oggi è un giorno significativo, troppo importante. Essendo romano e romanista, capitano, aver indossato un’unica maglia è un privilegio. Una cosa difficile da descrivere davanti a questo pubblico è emozionante. La cosa più bella è rimanere uniti come siamo sempre stati. Sono tutti fratelli e sorelle per me, li amo veramente. Loro sono la mia Hall of Fame, sempre. Ho voluto sposare questa Hall of Fame e l’ho portata a termine come ho sempre voluto”.

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