Finale Coppa Libertadores: il Boca provoca il River Plate e lo chiama … RiBer

Pubblicato il autore: SimonaLucia93 Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Domani, sabato 24 novembre, dalle ore 21 – 17 in Argentina – verrà disputata una delle sfide più importanti nella storia dello sport sudamericano, nonché uno dei più attesi eventi in assoluto: la finale della Coppa Libertadores tra le due squadre – antiche rivali – di Buenos Aires, River Plate e Boca Juniors. La sfida avrà luogo al Monumental – il River Plate giocherà in casa –  ma non sono previsti i tifosi ospiti – dunque il Boca Juniors dovrà fare a meno del calore dei suoi sostenitori. A stabilire questa regola sono stati Rodolfo D’Onofrio, Daniel Angelici e il capo della federacalcio argentina, Claudio Tapia.

La divisione tra le due frazioni di tifosi era inevitabile e il web impazza, in seguito a un nuovo sfottò, ideato dai tifosi del Boca Juniors, su Twitter: il River Plate è diventato “Riber Plate“. Il video degli Xeneizes, sul social network, è diventato un pretesto per scaldare l’atmosfera e inasprire il divario tra le due parti sostenitrici, oltre che a prendere in giro il River Plate.

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Nel video, realizzato dal profilo MinutoBoca, era presente una frase motivazionale di Juan Roman Riquelme, che è stata trascritta, nei sottotitoli, con “Riber“, sostituendo la “v” con la “b”, scatenando, così, non poche polemiche. La frase di Juan Roman Riquelme serviva sicuramente a incitare i membri della sua squadra e i loro tifosi, ma sorge il dubbio se, invece, non si trattasse di una provocazione. L’affermazione che ha destato tanto scalpore era: “Si nos toca jugar con Riber, no tengo dudas que Guillermo le va a encontrar la vuelta” (“Se dobbiamo giocare contro Riber, non ho dubbi che Guillermo saprà come affrontarlo“). Pertanto, l’attesa del “confronto” decisivo tra le due squadre è diventata sempre più desiderata.

Riber” è un nomignolo che non è dato al caso, ma risale alla catastrofica stagione 2011 dei Millionarios, durante la quale si ritrovarono a retrocedere velocemente in serie B. In quel periodo, il Boca Juniors soprannò il River PlateRiber Plate“, dedicandogli un coro divenuto virale. Nonostante la rapida ascesa per poter accedere alla Coppa Libertadores, sembra che la ferita non si sia più rimarginata e che il Boca Juniors non tolga l’occasione di riaprirla.

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È noto, a tutti gli appassionati del mondo del calcio, che la rivalità tra le due squadre è storica, non soltanto sul piano sportivo, ma anche per quanto riguarda le divergenze culturali. D’altro canto, si tratta pur sempre di un sano dualismo.

Questo sarà l’ultimo anno in cui è previsto il doppio confronto poiché, dal 2019, il format subirà delle modifiche: finale in gara unica come in Champions League. Inoltre, lo scontro diretto tra queste due squadre argentine, entrerà a far parte della storia del calcio e, per la prima volta in assoluto, si contenderanno la Coppa Libertadores.

Secondo il regolamento, River Plate e Boca Juniors partiranno alla pari e, in finale di Coppa Libertadores, non verranno conteggiati i gol segnati in trasferta. Qualora anche il match di ritorno dovesse concludersi in parità, saranno previsti supplementari e, laddove la situazione rimanesse invariata, saranno inevitabili anche i calci di rigore. Dunque, non resta che aspettare con ansia il match, per poter sapere come andrà a finire.

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