Inter travolta dall’Atalanta, Spalletti:”Questa squadra spesso non riesce a dare continuità”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Stefan De Vrij – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Dopo sette vittorie consecutive in Serie A, l’Inter di Spalletti frena bruscamente la corsa verso i lidi più alti della classifica, con una sconfitta per 4-1 in casa dell’Atalanta che ha dominato la partita con una prestazione maiuscola.
Sin dalle prima battute del match, si era vista un’Atalanta molto più in partita e in condizione e, solo un grande primo tempo di Handanovic, ha permesso all’Inter di terminare la prima frazione con una sola rete di svantaggio (Hateboer al 9′).
Nella ripresa la squadra di Spalletti sembrava essere entrata in campo con il piglio giusto, riuscendo a guadagnare un calcio di rigore (abbastanza generoso) realizzato da Mauro Icardi al minuto 47. Da quel momento in poi però, i nerazzurri scompaiono dal terreno di gioco, lasciando spazio ad un’arrembante Atalanta che, per tre volte, trova la via del goal (Mancini 62′, Djimsiti 88′, Gomez 94′) mettendo la parola fine alla partita.

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Tante le possibili cause di questa pesante sconfitta: la stanchezza accumulata di un mese molto complicato e pieno d’impegni, rilascio della tensione post match contro il Barcelona, un approccio sbagliato al match, formazione errata…
Ad analizzare le motivazioni di questa prestazioni negative nel post partita, c’è stato Luciano Spalletti che, già nella consueta conferenza della vigilia, aveva allertato i suoi a non abbassare la guardia prima della sosta delle Nazionali.

In merito alla partita di Bergamo, il tecnico nerazzurro ha dichiarato:”Nell’ultimo periodo avevamo fatto cose buone, oggi meno anche grazie all’Atalanta. Non ci siamo fatti trovare pronti. La differenza doveva essere più sottile all’inizio dove abbiamo fatto molto male, poi nella ripresa abbiamo riportato la gara dalla nostra senza riuscire a mantenere quel piccolo vantaggio. Sono stati commessi troppi errori di impostazione (…) Veniamo da un periodo molto complicato e questa squadra spesso non riesce a dare continuità. Dopo diverse vittorie capita a tutti di credere che poi quelle seguenti arrivano da sole. Si scatenano le invidie e cattiverie quando vinci, in Italia funziona così. Dobbiamo ora riparlarne di questa partita, metterci mano su quelli che sono stati i comportamenti mostrati sul campo”

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Alla domanda relativa alle risposte e alle reazioni che aveva visto dai suoi ragazzi in allenamento, il tecnico ex Roma ha affermato: “Le facce sono sempre uguali, sappiamo qual’è il motivo di allenarsi e preparare certe partite. Oggi abbiamo cambiato tre o quattro elementi. Forse dovevo togliere qualcuno che all’inizio stava facendo male, ma col senno di poi… Indietro non si torna, ho guardato le cose da diversi punti di vista in allenamento, oggi è andata così”

Luciano Spalletti inoltre ha analizzato gli aspetti negativi che hanno inciso sul risultato finale della partita:”Loro sono andati più forte di noi certamente non bravi a fare bene nè una fase nè l’altra. Dopo aver pareggiato nel secondo tempo è chiaro che vai a mordere, ma se perdi palla e sul terzino che parte in contropiede non va l’attaccante, questo poi ha campo fino alla nostra area. Atalanta brava a palleggiare. Mi fa arrabbiare che di angoli ne abbiamo avuti quasi quanto loro, ma non siamo riusciti a giocarne bene neppure uno”.

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