Joao Mario Show, il portoghese si riprende l’Inter

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

Joao Mario – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Da quasi partente a pedina fondamentale nello scacchiere di Luciano Spalletti, parliamo del portoghese Joao Mario, che si riprende l’Inter dopo due prestazioni in cui l’Inter ha saputo mettere sotto avversari ostici come Lazio e Genoa, due formazioni con cui la squadra del neo presidente Steven Zhang non ha mai brillato.

Il segreto tecnico porta il nome di Joao Mario, calciatore che l’anno scorso ha militato in Premier e che quest’anno non sono riusciti a sistemare in prestito, fortunatamente, perché il portoghese, che già a inizio stagione sui social aveva espresso il desiderio di riuscire a far innamorare il pubblico di San Siro, è riuscito nel suo intento, con due prestazioni spettacolari, assist, gol e soprattutto, grazie a lui, un sistema di gioco che finalmente decolla e che fa preoccupare non poco il Barcellona, prossima avversaria di Icardi e compagni in Champions.

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Su Twitter il portoghese non nasconde la sua gioia, e riceve l’ammirazione del nuovo presidente:

“Grande partita di tutti! Tornare a giocare a casa nostra e segnare è stato meraviglioso”.

Nella giornate di ieri oltre a Joao Mario, che ha permesso a Spalletti di cambiare il modulo tattico da un 4-2-3-1 che non ha mai decollato, a un 4-3-3, che vede il portoghese assieme a Gagliardini, o Vecino, e Brozovic, formare un trio di centrocampo muscolare e tosto, in grado di inserirsi e bloccare le avanzate avversarie.

Buone notizie anche per Mancini, vista la prova idilliaca dei tre italiani dell’Inter, due dei quali andati a segno, parliamo di Gagliardini, che ha realizzato una doppietta, e di Politano, che nel nuovo ruolo di attaccante di destra sta diventando molto più pericoloso e incisivo in zona gol. L’altro italiano, da annoverare, è D’Ambrosio, che sta disputando un buon campionato in un ruolo dove non ci sono molte alternative per Mancini, eccezion fatta per il titolare Florenzi.

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Con il ritorno del Ninja, che ieri ha giocato pochi minuti realizzando anche un gol, non si sa chi perderà il posto, quel che è certo è che ora l’Inter, per i tre posti di centrocampo può contare, per il campionato, su 5 titolari, ovvero Nainggolan, Vecino, Gagliardini, Brozovic e Joao Mario da far ruotare, per la coppa al posto di Gagliardini sarà a disposizione Borja Valero, per un pacchetto ben assortito e adattissimo al gioco a tre punte. Tra gli italiani colui che ancora non si è messo in mostra è solo Ranocchia, difensore centrale chiuso tra i tre grandissimi Miranda, Skriniar e De Vreij, ma che potrebbe dire la sua specialmente in Champions, dove è stato inserito in lista dal buon Spalletti che lo ha sempre stimato.

Col nuovo modulo, e visto un Perisic poco adattabile al 4-3-3, ci potrebbe essere spazio anche per Keita, attaccante che potrebbe diventare determinante. Nota negativa di ieri Lautaro Martinez, attaccante di grande classe e talento ma ieri apparso un po’ troppo spento, forse demoralizzato per essere solo il vice di Icardi nonostante le belle cose fatte vedere con la maglia dell’Argentina, ma di certo, visto che le partite sono tante, e il nuovo gioco a tre punte, chissà, magari potrebbe anche lui, assieme a Keita, diventare l’arma in più per una squadra che può giocarsela con il Napoli per il secondo posto e iniziare ad abbordare la Juventus di Cristiano Ronaldo.

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https://www.youtube.com/watch?v=j-SbsyLFzO4

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