Juventus, allegra a metà: ecco perchè

Pubblicato il autore: Francesco Quattrone Segui

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

La Juventus di Massimiliano Allegri paga a caro prezzo le occasioni sprecate e nei minuti finali subisce la rimonta del Manchester United, che permette a Mourinho di sbancare lo Stadium ma sopratutto di conquistare tre punti d’oro importantissimi in chiave qualificazione. In casa bianconera rimane il tanto rammarico per aver buttato al vento un’altra prestazione eccellente ma questa volta non si è prestata concentrazione nel finale di gara: in Champions questo lo paghi a prezzo pieno come abbiamo visto bene ieri sera a Torino, mai abbassare la guardia.

1 Ko stagionale e sesto allo Stadium per Allegri– Una sconfitta che fa male soprattutto per come è maturata. Una partita dominata per ben 80′ minuti, cullata da un eurogol di Cristiano Ronaldo, non è bastata per trionfare. Arriva dunque il primo ko stagionale e la curiosità è che Allegri, da quando è alla Juventus, in 235 partite incassa la sesta sconfitta allo Stadium. La prima fu il 5 Marzo 2015 contro la Fiorentina 1-2, stesso risultato di ieri sera.  Oltre a questi due club ecco chi è riuscito a conquistare bottino pieno in casa della Vecchia Signora: Udinese ( 23 agosto 2015, 0-1), Lazio ( 14 ottobre 2017, 1-2), Real Madrid ( 3 aprile 2018, 0-3) e Napoli ( 22 aprile 2018, 0-1). Il risultato con cui i Red Devils hanno vinto è uscito in ben tre circostanze su sei. Diciamo che è il punteggio nemico di Allegri, secondo tra l’altro in rimonta dopo quello subito contro i biancocelesti di Simone Inzaghi: in quella circostanza fu decisiva la doppietta di Immobile, inutile il vantaggio di Douglas Costa. Ieri invece Mata e l’autogol di Alex Sandro annullano CR7. Fa male, certo, ma non più di tanto. La Juventus, dunque, può restare allegra.

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