Lazio, Joaquin Correa: l’argentino vuole prendersi la maglia da titolare

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Joaquin Correa – Foto Getty Images© scelta da SuperNews


Joaquin Correa
il centrocampista argentino della Lazio prelevato la scorsa estate dal Siviglia per 16 milioni di euro più altri 3 di bonus, in questo prima parte di stagione vanta attualmente la più alta media realizzativa tra i biancocelesti. Un gol ogni 135 minuti, meglio addirittura del bomber Ciro Immobile (un gol ogni 138 minuti); sono tre i gol realizzati in 406 minuti di gioco: marcatura a Udine, a Parma e domenica contro il Milan all’Olimpico che ha permesso alla squadra di Simone Inzaghi di raggiungere un pareggio importantissimo all’ultimo minuto contro una diretta concorrente per la corsa al quarto posto.
Alle tre reti in Serie A, non bisogna dimenticare la rete siglata in Europa League nella vittoria casalinga contro il Marsiglia di Rudi Garcia. La costante di questi primi tre mesi è che l’argentino in campionato è sempre subentrato dalla panchina (11 partite su 13), tranne che nella trasferta di Udine quando il tecnico lo ha fatto giocare dal primo minuto, mentre nella partita casalinga contro il Frosinone è rimasto tutto il tempo in panchina.

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Correa è stato acquistato per sostituire il brasiliano Felipe Anderson acquistato dal West Ham e che non gradiva l’impiego part time delle ultime due stagioni; per ora il numero 11 della Lazio sta accettando con serenità le panchine iniziali nonostante gli sono quasi sempre stati preferiti lo spagnolo Luis Alberto ancora lontano parente dal giocatore decisivo della scorsa stagione e l’ecuadoregno Caicedo che comunque quando è stato schierato ha sempre fatto la sua parte. Ma continuando con queste prestazioni Inzaghi non potrà continuare a non metterlo nell’undici titolare, visto che oltretutto fino a questo momento i biancocelesti stanno facendo fatica a segnare rispetto alle valanghe di gol delle ultime stagioni, ma con lui in campo la pericolosità offensiva della squadra sembra essere più incisiva e costante.
Intanto giovedì nella trasferta di Europa League a Limassol contro l’Apollon,  il Tucu partirà dal primo minuto insieme a Caicedo per scalare ancora di più le gerarchie dell’attacco dei capitolini e per convincere il suo allenatore a schierarlo definitivamente titolare a fianco di Immobile, possibilmente sdoppiandosi da trequartista in goleador.

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