Massimo Ferrero nel mirino della GdF: sequestrati beni al proprietario della Samp.

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista Segui

Massimo Ferrero – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Massimo Ferrero è nel mirino della magistratura. Secondo quanto riferito dall’ANSA, al proprietario della Sampdoria è oggetto di un sequestro di beni da parte della Guardia di Finanza. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Roma, riguarda un’indagine nella quale sono coinvolte sei persone e ipotizza i reati di appropriazione indebita, truffa, emissione ed utilizzo di fatture false, autoriciclaggio e utilizzo di denaro e beni illeciti.

Il sequestro riguarda beni per un valore di circa 2,6 milioni di euro ed ha riguardato anche la Sampdoria come società di calcio, alla quale sono stati sequestrati 200 mila euro ed un immobile a Firenze. Nello specifico, l’indagine è partita a seguito di alcune transazioni finanziarie anomale da parte del gruppo di società che fa capo a Massimo Ferrero. L’ipotesi formulata dalla Polizia Tributaria, mancherebbero circa 1,2 milioni di euro nelle casse del club ligure di proprietà di Ferrero. Tali soldi deriverebbero dalla cessione del calciatore Pedro Obiang al West Ham, avvenuta nell’estate 2015. Una somma che sarebbe stata distratta attraverso una serie di operazioni comprendenti l’uso di fatture false emesse da un’altra società riconducibile a Massimo Ferrero, anche se amministrata da un altro soggetto., per poi essere riutilizzata per sanare debiti contratti da altre società dell’imprenditore romano e per finanziare un film prodotto dallo stesso.

Leggi anche:  Alessandro Budel a SuperNews: “Barella stagione strepitosa. Sorprese della prossima stagione? Sarri alla Lazio un bel colpo. Brescia la piazza più importante della mia carriera”

Sempre dalle indagini, sono emerse una serie di controversie di lavoro dinanzi alla Direzione Territoriale del lavoro di Roma riguardanti società gestite da Ferrero che, sempre  secondo gli inquirenti, sarebbero servite a raggiungere cinque accordi per la somma di 100 mila euro, simulando rapporti di lavoro subordinato, in particolare con cinque società del gruppo. Soldi che, sempre secondo la GdF, sarebbero stati impiegati per acquistare un immobile di lusso a Firenze.

Personaggio famoso per la sua personalità piuttosto esuberante, Massimo Ferrero è un imprenditore romano che ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo del cinema, cominciando come factotum, fino a diventare un direttore di produzione e facendo anche alcune apparizioni come attore in film come “Ultrà” di Ricky Tognazzi (1998) e “Camerieri” del 1995.  Nel 2014, sale alla ribalta delle cronache sportive, dopo aver rilevato le quote di maggioranza dell’U.C. Sampdoria dalla famiglia Garrone, diventandone proprietario.

Leggi anche:  Sky, DAZN, Eleven Sports? Dove vedere Copa America 2021 in tv e in streaming, 47^ edizione Brasile

Il provvedimento emesso nei suoi confronti stamattina, è  solo l’ultimo, però, di una lunga serie di vicende giudiziarie che hanno riguardato Massimo Ferrero, che ha anche alle spalle il fallimento della società Livingston Energy Flight, una compagnia aerea il cui fallimento costò a Ferrero una condanna per bancarotta fraudolenta ad un anno e 10 mesi e il pagamento parziale dei debiti contratti. La sentenza arrivò lo stesso giorno in cui divenne presidente della Sampdoria. Anche lo scorso anno era finito nel mirino della magistratura per una vicenda simile a quella di oggi, nella quale avrebbe sottratto denaro alle casse della Samp per rimpinguare i conti delle sue società, compresa la Livingston.

  •   
  •  
  •  
  •