Milan, Mirabelli rivela: “Cristiano Ronaldo a un passo. Bonucci ? Un errore renderlo capitano”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui
MILAN, ITALY - NOVEMBER 23: AC Milan Sportif Director Massimo Mirabelli looks on before the UEFA Europa League group D match between AC Milan and Austria Wien at Stadio Giuseppe Meazza on November 23, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

Massimiliano Mirabelli ex dirigente del Milan è tornato a parlare della società rossonera rivelando alcuni retrooscena interessanti in particolar modo sull’ingaggio di Cristiano Ronaldo ora alla Juventus, sulla fascia di capitano a Leonardo Bonucci fino a parlare di allenatori e il caso Donnarumma.. Ecco le sue parole:

Per quanto riguarda Cristiano Ronaldo era un’operazione che ci era venuta in mente diversi mesi fa e ne parlammo sottotraccia con Jorge Mendes. Sapevamo che aveva problemi col Real. Parlammo anche di ingaggio e facemmo tutto, ma la proprietà cinese bloccò tutto perchè i costi erano insostenibili. Con la proprietà di oggi la società CR7 sarebbe stato rossonero”.

Su Bonucci.”Non credo che il suo acquisto possa considerarsi un flop: era convinto di venire al Milan quando lo contattai e non so cosa sia successo dopo che me ne sono andato. La situazione in questione era molto particolare: lui in quel periodo non si trovava bene alla Juventus e allora noi cogliemmo l’opportunità.” 

Il tema più dibattuto riguarda Gigi Donnarumma, in particolare i dissapori con Mino Raiola il suo procuratore: “Non c’è un odio o una guerra tra di noi, ognuno cercava di tutelare i propri interessi. Raiola era abituato a trattare con i miei predecessori che avevano modi diversi dai miei. Voglio ricordare che Donnarumma non aveva rinnovato prima del mio arrivo nonostante avesse un ottimo rapporto con i rossoneri. Fu un’estate molto calda che diede il prolungamento del contratto di Donnarumma ma non diede a Raiola 30-40 milioni di euro di commissione. I toni sono stati abbastanza accesi.”

Sull’accordo raggiunto: ” Il suo milione? Qualcosa abbiamo dovuto cedere. Reina? Quando lo abbiamo preso eravamo sotto ricatto per il rinnovo di Gigio e abbiamo voluto tutelare il club con il suo acquisto”.

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