Napoli, senti Zielinski: “Scudetto? Ci crediamo tutti”. Sulla Champions: “Nessuno si aspettava di vederci primi o secondi nel girone”

Pubblicato il autore: Stefano Trentalange Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

La Nations League porta notizie in chiaroscuro in dote alla Nazionale polacca. La selezione allenata da Jerzy Brzęczek è sì retrocessa nella Serie B della nuova competizione creata dalla UEFA, ma, allo stesso tempo, si ritrova in prima fascia nei sorteggi per i gironi di qualificazioni a Euro 2020 che avranno luogo il 2 dicembre prossimo. Proprio l’Italia ha dato un dispiacere al popolo polacco, vincendo a Chorzów lo scontro diretto grazie al gol realizzato nel finale da Cristiano Biraghi. L’importante pareggio ottenuto ieri dalla Polonia in casa del Portogallo è servito per rimettere le cose al loro posto almeno per quel che concerne il discorso del ranking UEFA, condannando la Germania alla seconda fascia e a rappresentare il ruolo di pericolosa mina vagante per l’accesso agli Europei itineranti del 2020.

Nella Nazionale polacca che ha in Lewandowski il suo leader forse più carismatico, figurano tanti giocatori provenienti dalla nostra Serie A come il terzino sampdoriano Bereszyński, il bomber napoletano Arek Milik e il portierone juventino Szczęsny, tanto per dirne alcuni. Non bisogna poi dimenticare Skorupski, il portiere del Bologna, e Piątek, capocannoniere provvisorio del nostro campionato, anche se in flessione da quando sulla panchina genoana siede Ivan Juric.
Il trequartista di maggior talento di questa Ital-Polonia è, invece, Piotr Zielinski, astro sempre più luminoso della sua Nazionale e del Napoli. Da quando il club di De Laurentiis ha l’onore di avere come allenatore un certo Carlo Ancelotti, Zielinski ha mostrato costantemente i suoi margini di crescita partita dopo partita sia come interno in un centrocampo a tre, sia nei panni di esterno in mezzo al campo nell’inedito 4-4-2 che dalle parti di Napoli non si è quasi mai visto in passato. In entrambe le situazioni tattiche, Zielinski si sta mettendo in luce per la sua maturazione in atto che ne fa un giocatore sempre più duttile nello scacchiere di Ancelotti. Con questo discorso non c’è nessuna intenzione di sminuire e dimenticare il gran lavoro operato da Sarri sul giocatore classe 1994 fin dai tempi di Empoli.

Al termine del match di ieri finito 1-1 contro i lusitani grazie al rigore di Milik, Zielinski ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sportmediaset di chi sa il livello raggiunto da sé stesso e dalla sua squadra di club: “Con Ancelotti le cose vanno bene. Scudetto? A Napoli ci credono tutti, tutti i napoletani e chi ci lavora. Siamo una squadra molto forte e possiamo fare tante belle cose. Champions League? Nessuno si aspettava di vederci primi o secondi nel girone. Ora dobbiamo vincere con la Stella Rossa e, magari, con un altro risultato buono per noi nell’altra partita di questa giornata, potremmo già essere qualificati”.

Dopo parole così convincenti che denotano anche una grande sintonia tra l’organico napoletano e il tecnico di Reggiolo, ai tifosi partenopei è lecito sognare ad occhi aperti sia in campo nazionale che in quello europeo. La speranza sempre viva è quella di vincere lo scudetto tanto agognato, anche se c’è da superare una Juventus che quest’anno sembra più forte che mai con Cristiano Ronaldo al suo servizio.
Sul versante Champions League, invece, sarebbe già un traguardo memorabile superare quello che, a detta di tutti, è considerato un girone di ferro, facendo fuori una tra Liverpool e PSG. In caso di raggiungimento degli ottavi di finale, il nuovo Napoli europeo creato da Ancelotti potrebbe raggiungere vette inimmaginabili fino a qualche mese fa, anche attraverso la crescita esponenziale di un talento maturo come Zielinski. Tocca ora a De Laurentiis accontentare le richieste economiche del polacco per non rischiare di regalarlo alle big d’Europa appostate alla finestra.

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