Roma-Sampdoria, Eusebio Di Francesco su Patrik Schick: “Lo stavamo tutti aspettando”

Pubblicato il autore: Stefano Trentalange Segui

Eusebio Di Francesco – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Nel giro di 4 giorni la Roma di Eusebio Di Francesco ha cancellato, almeno in parte, la delusione e i mugugni di un popolo giallorosso ogni anno più esigente e meno paziente di fronte ai piccoli incidenti di percorso della sua squadra. Dopo la fondamentale vittoria di Champions League ottenuta al cospetto del CSKA Mosca che rende quasi una formalità il passaggio del turno da parte della Roma, la squadra di Di Francesco guadagna i 3 punti anche contro la Sampdoria con un risultato che non lascia spazio a recriminazioni. Il 4-1 finale visto all’Olimpico porta le firme di El Shaarawy (doppietta Ndr), Juan Jesus e del tanto atteso Patrik Schick. Guardando subito la classifica, la Roma è a -3 dal quarto posto Champions e dalla Lazio, obiettivo forse massimo da raggiungere nell’ennesima stagione ammazzata da una Juventus imbattibile che ha un Cristiano Ronaldo in più.

Nella conferenza stampa del post partita, Eusebio Di Francesco si sofferma, in particolare, sulla prestazione finalmente positiva di Schick: “A Roma non c’è molta pazienza, lui ha subito certe pressioni. Oggi ha dato risposte positive, ma deve lavorare di più. C’è un tempo per tutto, il gol gli darà sicurezza e forza. Sono felicissimo per lui perché ha qualità importanti. Lo stavamo tutti aspettando, anche io. Avrà anche altre occasioni”.
Poi sulla domanda su uno Schick più convincente da seconda punta che come centravanti unico: “Credo sia più attaccante, poi è vero che in alcuni momenti della gara come l’anno scorso contro il Barcellona l’ho messo più vicino a Dzeko. Lui è molto bravo a girargli intorno e mi dà la possibilità di riempire più l’aria. Per me può far tutto”.
L’allenatore romanista ha dimostrato di coccolare il suo attaccante quando ha ammesso i problemi psicologici che possono aver bloccato un giocatore giovane come Schick per via dell’alta cifra spesa dalla Roma per prelevarlo dalla Sampdoria nella passata stagione. In ogni caso, il primo gol in campionato messo a segno dal giovane talento cieco potrebbe essere importante per sbloccarlo psicologicamente in previsione delle prossime partite in cui sarà chiamato a sostituire Dzeko o a giocare in coabitazione con lui.

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Al di là dell’ottima prova di Schick, sembrano finalmente iniziare a rispondere presente i nuovi acquisti estivi della Roma. Cristante ha praticamente siglato il vantaggio giallorosso, anche se il gol è stato assegnato a Juan Jesus che ha spinto in porta una sfera destinata in ogni caso ad andare in rete, mentre Kluivert ha colpito un palo dopo un grande spunto personale sulla fascia destra, a dimostrazione del giocatore esplosivo che ci si aspettava di vedere al suo arrivo dall’Ajax. Il funambolo olandese è stato provato a destra al posto di Ünder, nonostante tutti dicevano a Di Francesco di quanto la giovane ala potesse dare il meglio di sé solo a sinistra.
Ad un allenatore perfezionista come Di Francesco ha dato certamente fastidio il gol subito da Defrel, il grande ex della partita di oggi pomeriggio allo Stadio Olimpico. Nonostante la realizzazione di pregevole fattura preparata con un fantastico stop di tacco, la Roma dovrà migliorare nei dettagli per fare il definitivo salto di qualità che l’ambiente attende da tempo. Sul gol di Defrel, un Di Francesco forse un pò più disteso mostra anche il suo lato scherzoso: “Gli ho detto che non si doveva permettere, visto che l’ho fatto diventare centravanti. Ha fatto un ottimo gol, ci sono ambienti che ti fanno crescere in maniera diversa. Sono contento per lui anche perché noi abbiamo vinto 4-1”.
Anche nella chiosa riguardo Defrel, si leggono critiche indirette da parte di Di Francesco verso il modo spesso esasperato di vivere calcio da parte del popolo romanista. Ci sarà bisogno, infatti, di tutte le componenti orbitanti intorno all’universo giallorosso per facilitare il graduale processo di crescita di questa Roma.

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