Inter, Spalletti dopo lo 0-0 casalingo contro il Sassuolo:”Dovevamo avere più qualità davanti”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta


L’Inter di Luciano Spalletti, dopo la lunga sosta invernale e il match vinto per 6-2 in Coppa Italia contro il Benevento, riparte in campionato con un pareggio casalingo a reti bianche contro il Sassuolo, in una partita in cui i nerazzurri non hanno mostrato una buona qualità del gioco e vena realizzativa.
Che il match casalingo contro i ‘neroverdi’ non sarebbe stato semplice, lo si sapeva già prima del fischio di inizio di Sabato al San Siro in quanto nelle ultime otto uscite (prima dell’ultima, nella ventesima giornata di campionato), i nerazzurri hanno perso ben sette partite su otto giocate contro la squadra del presidente Squinzi.

Luciano Spalletti, nel post partita, ha analizzato la prestazione della squadra che sì, da un lato ha perso l’opportunità di allungare sul quarto posto e di tenere sotto pressione il Napoli ma, dall’altro lato, si è dimostrata una squadra solida che da sette partite non subisce goal in casa in Serie A e che ha realizzato l’undicesimo clean-sheet in venti partite disputate.

Leggi anche:  Brutta tegola per Inzaghi, l'attaccante salterà il derby

Il tecnico dell’inter sembra non avere dubbi sulle cause della mancata vittoria dei suoi:“Dovevamo avere più qualità lì davanti, abbiamo perso troppi palloni facili. E’ stata una partita complicata perché il Sassuolo ha giocato una buona gara . Noi spesso abbiamo riconquistato palla, poi nel tentativo di impostare l’abbiamo ripersa. Non c’è stata quella qualità che poteva esserci”.

Riferendosi a Icardi, il tecnico ex Roma ha affermato: “Lui è il tipo di giocatore che finalizza, stasera non ha trovato troppi spazi, abbiamo fatto probabilmente meglio in fase difensiva, meno in fase offensiva. Come squadra in alcuni momenti ci siamo arrivati, invece in altri abbiamo puntato poco la linea del Sassuolo. Però la differenza poi la fa sempre come si gestisce la palla, e sotto quell’aspetto non abbiamo avuto quella qualità che si deve avere quando si gioca con squadre che corrono come il Sassuolo. Oggi abbiamo sbagliato quando siamo andati a pressarli e loro sono ripartiti: hanno creato dei pericoli così”.

Leggi anche:  Zhang rischia il carcere, chieste anche le quote dell'Inter: una speranza per giugno

Con il pareggio di San Siro, l’Inter si trova a +7 punti dalla Roma (quinto posto) e sembra occupare una posizione in linea con l’obbiettivo principale stagionale che la vede qualificata in Champions League. In merito a ciò Spalletti ha dichiarato: “Non siamo così tanto in una comfort zone, quella vale se si fanno risultati. Le altre altrimenti ti montano addosso, dipende tutto da quelle che sono le aspettative che si creano. Questa squadra deve ancora consolidare, crescere, lavorare, deve ancora consolidare la sua posizione tra le prime 4. Poi dobbiamo fare altre esperienze, fare bene in Europa League e in Coppa Italia. Sono competizioni che ti permettono di fare nuove conoscenze.

Decisiva per portare a casa almeno un punto è stata la meravigliosa parata di Handanovic sulla conclusione di Boateng. Ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore dell’Inter ha fatto i complimenti al suo portiere: “Samir è stato grande. Il  Sassuolo è stato bravo, ma in noi resta la delusione per il pareggio. Siamo l’Inter e vogliamo sempre vincere, siamo dispiaciuti di non esserci riusciti. Cosa ci è mancato? Direi che ci sono anche dei meriti loro, hanno difeso bene giocando da dietro. Loro sono bravi a uscire velocemente dalla difesa palla al piede, sono stati bravi. Potevamo fare meglio, abbiamo cercato il gol e abbiamo avuto delle occasioni ma non siamo riusciti a finalizzare”

  •   
  •  
  •  
  •