Fiorentina-Inter: quella volta che...pirotecnico 4-3 a Firenze


Domenica 12 febbraio 1989 si affrontano, al Comunale di Firenze, Fiorentina ed Inter. Dopo due anni e un mese, la squadra viola affronta la capolista del campionato, momentaneamente imbattuta. L'unica differenza, oltre all'avversario (nel 1987 fu il Napoli di Maradona), sta nel fatto che la Fiorentina ha già affrontato e battuto
l'Inter: in Coppa Italia è finita 4-3 per la squadra di Eriksson. La Fiorentina è reduce dalla sconfitta di Bologna per 1-0 con rete di Marco Monza al 42': la squadra viola è settima in classifica, a quota 16 punti. E' una bella compagine, quella gigliata, con la B2 di BaggioBorgonovo, il brasiliano Dunga, lo svedese Hysen e l'agile Di Chiara. L'Inter  guida il campionato a quota 28, a +3 sul Napoli e nella domenica precedente ha regolato il Torino per 2-0, chiudendo la pratica già al 19' della prima frazione di gioco.  Annovera il duo tedesco Matthaus-Brehme, l'ex Diaz, gli esperti difensori Bergomi e Ferri. In panchina siede, per la terza stagione consecutiva, Giovanni Trapattoni. Al 13', la squadra nerazzurra si porta in vantaggio: Hysen tocca Matthaus che cade in area: per Agnolin è calcio di rigore: batte lo stesso Matthaus che infila Landucci. Il portiere gigliato intuisce il tiro, tuffandosi alla propria sinistra, ma non riesce a parare. Al 33' la Fiorentina perviene al pareggio con Baggio,
che conclude un'azione manovrata: la sfera sfiora Bergomi e si colloca alle spalle di Zenga.  Si va così al
riposo sull'1-1. Al 52' arriva il vantaggio della Fiorentina: Cucchi in diagonale batte il portiere nerazzurro
portando i suoi sul 2-1. L'Inter però reagisce subito e ribalta il risultato: al 55' Serena mette dentro di testa da calcio d'angolo e due minuti dopo si ripete, sempre di testa. Gara finita? Assolutamente no. Al 73' inizia lo show di Borgonovo: l'attaccante prima mette in rete su invito di Cucchi e poi all'85' approfitta di un avventuroso retropassaggio di Bergomi per arpionare il pallone, saltare Zenga e mettere dentro a porta sguarnita. L'Inter otterrà comunque il suo scudetto, con quattro giornate di anticipo, concludendo il campionato a quota 58 mentre la Fiorentina finirà il campionato a quota 34, e dovrà spareggiare con la Roma per l'accesso in Coppa Uefa. Ci riuscirà, vincendo per 1-0 con rete dell'ex Pruzzo.

Stadio Comunale di Firenze

Domenica 12 febbraio 1989

Fiorentina-Inter                                                 4-3  (1-1)

Fiorentina: Landucci, Bosco, Mattei, Dunga, Battistini, Hysen, Salvatori, Cucchi,
Borgonovo (88' Pellegrini), Baggio (89'Perugi).
A disposizione: Pellicanò, Pin, Pruzzo
Allenatore: Eriksson

Inter: Zenga, Bergomi, Brehme, Matteoli, Ferri, Mandorlini, Bianchi, Berti
(30' Baresi), Diaz (72' Verdelli), Matthaus, Serena.
A disposizione: Malgioglio, Rivolta, Fanna
Allenatore: Trapattoni
Arbitro: Agnolin di Bassano del Grappa
Marcatori: Matthaus (rigore) al 13', Baggio al 33', Cucchi al 52', Serena al 55' e al 57',
Borgonovo al 73' e all'85'.
Ammoniti: Ferri
Spettatori: 31.094