Il Bologna sbanca S.Siro, Inter in crisi, decide Santander

Pubblicato il autore: Walther Bertarini


Inter-Bologna due squadre in crisi: i nerazzurri senza reti nel 2019, i felsinei in astinenza di vittorie da 14 partite. Mihajlovic contro il suo passato per dare un futuro migliore al Bologna, Spalletti per cercare di risollevare un’Inter in difficoltà. Questo il tema della partita che va in scena a San Siro. Mihajlovic deve fare a meno di Sansone acciaccato, ma con il nuovo acquisto Lyanco in difesa al fianco di Danilo: in attacco Santander affiancato da Palacio e Orsolini con un 4-3-3. Spalletti risponde con 4-2-3-1 con Naingoolan  sulla tre quarti e Perisic sulla corsia mancina,  per completare un pacchetto offensivo che vede Candreva sull’out di destra con Icardi punta centrale.

Avvio di match col brivido, perchè al 2′ Poli passa il pallone a Icardi e l’argentino, tutto solo davanti a Skorupski calcia sul fondo. I rossoblù, dopo l’avvio timido prendono coraggio e all’8′ Handanovic è costretto a superarsi su Orsolini. I nerazzurri faticano ad alzare il ritmo mostrando molta imprecisione e il Bologna ne approfitta con un’incornata di Santander su cross di Dijks al 13′, ma al 27′ è sempre il paraguaiano ad impegnare ancora Handanovic dopo una perfetta azione con Soriano. Al 33’vantaggio felsineo su calcio d’angolo battuto da Pulgar, Santander scaraventa di testa mandando in rete per la rete dello 0-1. L’Inter, ferita prova ad imbastire una reazione e al 36′ potrebbe pareggiare ma Vecino decide di sparare alle stelle dopo una buona azione sull’asse Perisic-Dalbert. Il Bologna non sta a guardare e si rende insidioso con Poli, dove Soares riesce a metterci una pezza e al 39′ smanacciata di Handanovic su corner calciato da Pulgar diretto in porta. Nel finale del primo tempo Skorupski salva su Icardi dopo un errore dello stesso Pulgar. Fine primo tempo che lascia spazio ai fischi di San Siro.

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La ripresa si apre con due cambi uno per parte: Gonzalez prende il posto di Lyanco infortunato nel Bologna, l‘Inter sostituisce Candreva con Lautaro Martinez. I nerazzurri tentano di riequilibrare il risultato schiacciando i felsinei in area di rigore, e al 6′ arriva una sassata di Naingoolan sulla quale trova pronta la risposta di Skorupski. Forcing che si chiude al 20′ con un’inzuccata di Lautaro Martinez che sibila a lato del palo. Gli ospiti, seppur stanchi, difendono con lucidità limitando le sortite offensive interiste, anche se al 25′ grazie ad una deviazione di Danilo (positiva la sua prova)impedisce a Icardi di pareggiare il conto. Spalletti inserisce Joao Mario per Naingoolan e Ranocchia al posto di Soares per creare maggiore densità, ma la difesa rossoblù vive un’ ottima serata e rischia solo su una volee di Ranocchia respinta da Skorupski e con una rasoiata di Lautaro Martinez che non inquadra il bersaglio grosso. Nel Bologna spazio per Krejci e Destro al posto di Palacio e Santander stremati. Finisce 0-1 per il Bologna, risultato che non si aspettava nessuno alla vigilia. Si è vista subito la mano del nuovo allenatore che ha saputo ritrovare compattezza e solidità e anche un po’ di qualità venuta a mancare. Rossoblù ora a -1 dall’Empoli e a -2 dall’Udinese. Brutta serata per l’Inter, a secco di successi e gol nel 2019 che dà seguito alla eliminazione dalla Coppa Italia. Il terzo posto ancora è al sicuro ma tutto potrebbe cambiare dopo la partita Roma-Milan. Per salvare l’onore ai nerazzurri servirà una bella figura in Europa League.

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