Il Milan espugna Bergamo, Gattuso:“Abbiamo fatto una grandissima partita”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Il Milan di Gennaro Gattuso, battendo l’Atalanta a Bergamo per 1-3 in rimonta, non solo trova il settimo risultato utile di fila in Serie A, non solo raggiunge quota 42 punti portandosi momentaneamente ad un solo punto di distanza dall’Inter ma consolida il quarto posto vincendo contro una diretta concorrente nella corsa Champions.  I meriti di questa vittoria e di questo periodo positivo non devono essere attribuiti ad un singolo giocatore, al calciomercato invernale o ad una personalità ma certamente Gattuso, dopo aver vissuto un periodo di critiche esagerate, si sta prendendo la sua rivincita personale riuscendo a creare un’ottima intesa tra i nuovi arrivati (Piatek e Paquetà) e i ‘vecchi’, facendo rinascere anche alcuni calciatori che nei mesi passati hanno reso al di sotto delle loro possibilità. Tra questi calciatori uno dei più positivi è stato certamente Calhanoglu che, non è stato solo l’autore di un goal e di un assist ma è stato fondamentale per le trame di gioco rossonere.
Sicuramente lo scettro di protagonista delle ultime settimane del Milan sicuramente va affidato a Krzysztof Piatek. L’ex attaccante del Genoa nelle prime cinque partite ha siglato la bellezza di sei goal, portando al Milan punti preziosissimi in ottica Champions e la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia.

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Il tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, è apparso molto soddisfatto della sua squadra al termine dei 90 minuti di Bergamo: “Abbiamo fatto una grandissima partita. Siamo stati fortunati a pareggiare negli ultimi secondi del primo tempo, nella seconda frazione poi abbiamo espresso un grande calcio. Dobbiamo continuare su questa strada, dobbiamo lavorare con sacrificio. Dobbiamo vedere quanto fatto dai nostri esterni che ogni volta tornavano a riassorbire i loro quinti, perché l’Atalanta è una squadra che porta moltissimi uomini in area. In questo momento la voglia di sacrificarsi e di giocare a calcio ci stanno dando una grossa mano. Quando si riconquista palla c’è la volontà di andare a far male agli avversari. Godiamoci questa giornata, ma subito testa all’Empoli perché non possiamo mollare nulla”.

Come detto in precedenza, il Milan con la prestazione positiva di Bergamo, sembra aver ritrovato il miglior Chalanoglu. In merito alla prestazione del turco e al suo abbraccio, il tecnico rossonero ha dichiarato: “Io credo in tutti i miei ragazzi. Lui ha avuto problemi negli ultimi mesi, a livello tecnico ha giocato al di sotto delle sue possibilità, ma a livello di corsa e di agonismo ha fatto secondo me una grandissima stagione. Spesso ci è mancata la sua qualità, ma nelle ultime due partite è riuscita ad esprimerla. E’ normale che serva la fiducia, lui per noi è un giocatore importante. Il rapporto che ho con lui è uguale a quello che ho con quasi tutti, visto che chi gioca meno a volte mi guarda storto. L’ho abbracciato, ma è un abbraccio per tutti”.

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In merito al periodo di forma di Piatek, l’allenatore del Milan ha affermato: “E’ difficile segnare contro questa Atalanta, noi siamo stati bravi a riuscirci negli ultimi secondi del primo tempo. Piatek è un giocatore che vive per il goal, ma sta facendo bene anche dal punto di vista tecnico, non sbaglia i movimenti. Sono mesi che sta andando avanti così e siamo contenti di averlo ora con noi”.

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