Inter, a volte ritornano: Perisic e Nainggolan regalano tre punti d’oro

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

L’Inter c’è. Domina, sbaglia e soffre ma vince, e questo è cio che più conta. I tre punti conquistati davanti al pubblico del Meazza concedono un pò di respiro anche a Luciano Spalletti, il più contestato insieme a Mauro Icardi. E questo è un altro buon motivo per sorridere, i nerazzurri sono infatti meno Mauro-dipendenti, in un periodo in cui un’eventuale riappacificazione appare del tutto improbabile. A sbloccare il risultato ci ha pensato Danilo D’Ambrosio, sfruttando una gran penetrazione di Perisic dalla sinistra e trafiggendo l’incolpevole Audero, autore di un gran match. La gioia del gol, arrivata al 75′, è durata però appena due minuti. La Sampdoria infatti, durante una situazione ingarbugliata nell’area interista, è riuscita ad approfittare dell’ennesima amnesia difensiva di Skriniar e soci, arrivando al pareggio. Gabbiadini, appena entrato in campo, ha gelato Handanovic e l’intero stadio. Ma gli undici di casa non avevano voglia di un’altra delusione, di un’altra occasione persa per allungare sulle inseguitrici. E allora il neo capitano ha lanciato subito la sfera verso il centro del campo, incoraggiando i suoi a non mollare la presa. Senza Icardi serviva un altro match winner e, a dir la verità, Lautaro non ci era andato poi così lontano. Ha colpito Radja Nainggolan, il più deludente dell’intera stagione, che con rabbia ha scagliato il destro vincente. Nessuna polemica nell’esultanza, soltanto la consapevolezza di essersi tolto un piccolo peso, ora ha voglia d’esser decisivo e potrà rivelarsi senza dubbio l’arma in più in questi ultimi fondamentali mesi.

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Nainggolan sostituirà Icardi come uomo-squadra?

Nei momenti difficili, anche quando giocava con la maglia della Roma, Nainggolan ci ha spesso messo la faccia, nel bene e nel male. La partita di ieri, in cui era essenziale vincere, ha confermato l’attitudine del centrocampista belga. Per larghi tratti del match, infatti, il suo aiuto a Brozovic in fase di costruzione ha consentito un più rapido giro-palla ed i suoi inserimenti hanno letteralmente mandato in bambola la difesa ospite. L’Inter avrebbe potuto fare molti più gol se soltanto Politano e Perisic avessero sfruttato meglio le incursioni di Lautaro e dell’ex Roma. C’è da migliorare soprattutto in fase di gestione del vantaggio, ma vincere aiuta a vincere.

Contro le voci che davano per spaccato l’ambiente nerazzurro è intervenuta invece Wanda Nara, che a Tiki Taka ha rilasciato in lacrime dichiarazioni davvero scottanti. “È come se a Mauro avessero tagliato le gambe togliendogli la fascia. Noi vogliamo restare, è la nostra famiglia”– ha ribadito la moglie dell’ex capitano. Negli ultimi giorni si è chiacchierato di possibili lamentele dei compagni di squadra, i quali avrebbero provocato la dolorosa decisione della società, ma queste parole d’affetto sembrano smentire il tutto. Al momento, dunque, scommettere sulla permanenza di Icardi all’Inter anche nella prossima stagione sarebbe un azzardo, considerato che la ferita è ancora fresca. Ma il nuovo arrivato Marotta, in assoluto uno dei migliori nel suo ruolo, proverà fino all’ultimo giorno utile a convincere l’argentino. L’attaccante, acciacchi permettendo, dovrebbe tornare a disposizione per il ritorno dei sedicesimi di Europa League contro il Rapid Vienna, altrimenti lo si vedrà in campo nella trasferta di domenica a Firenze.

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