Squalificati Coppa Italia, stangata per Radu. Niente prova tv per Dzeko
Coppa Italia già finita per Stefan Radu, difensore rumeno della Lazio classe 1986, tra gli squalificati per essersi reso protagonista di una veemente protesta nel concitato finale di gara contro l'Inter.
Radu: frasi irripetibili e niente semifinale
Questa la decisione del Giudice Sportivo sugli squalificati al termine delle gare dei quarti di finale di Coppa Italia che si sono svolti questa settimana.
Vera e propria stangata per Radu, squalificato per quattro giornate, e multato di 10mila euro, in conseguenza del cartellino rosso rimediato nei tempi supplementari contro l'Inter.
Con la Lazio in vantaggio per 1-0 grazie alla rete di Ciro Immobile, e ad un passo dalla semifinale, l'arbitro Abisso di Palermo concede, dopo aver consultato il VAR un penalty ai nerazzurri per atterramento di D'Ambrosio da parte di Milinkovic Savic.
Forti proteste dei giocatori biancocelesti, e Radu che si avvicina all'arbitro pronunciando un'irripetibile frase, e alla notifica del cartellino rosso, poggia il braccio sul petto del Direttore di gara accennando una spinta.
Doppia semifinale col Milan e eventuale finale di Coppa Italia quindi da guardare in tv.
Due giornare per Dzeko nella prossima Coppa Italia
Diversa decisione invece per Dzeko, espulso al 72mo della sfida persa dalla Roma in Coppa Italia contro la Fiorentina per 7-1 e squalificato per due giornate.
Avvicinatosi a Manganiello per protestare contro il presunto fallo di Veretout su Pellegrini, avrebbe pronunciato una frase fortemente ingiuriosa nei suoi confronti. Cartellino rosso anche per lui.
In molti, a gara terminata, riguardando il momento incriminato hanno pensato ad uno sputo del giocatore giallorosso bosniaco ai danni dell'arbitro.
Circostanza però smentita dal Giudice Sportivo che ha evitato la prova TV ed una pena più pesante di quella comminata.
Dzeko salterà così le prossime due gare della Roma in Coppa Italia nella prossima stagione.
