Napoli-Juventus, tra espulsioni, errori e Cr7 sconsolato

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Il Var, il nuovo mezzo di tecnologia, che quando fu introdotto, si pensava potesse risolvere parecchi problemi, e forse unire e cancellare le polemiche tipiche che rappresentano il calcio italiano. Anche ieri, a Napoli, durante la partita tra partenopei e la Juventus, protagonista è stato l’arbitro Rocchi, non molto aiutato dal suo collega al Var Irrati. Episodi di valutare la dubbiosa espulsione di Meret, il rigore assegnato al Napoli, che poteva portare al pareggio gli azzurri. Da ieri, in tutte le trasmissioni televisive, non si fa altro che leggere il regolamento sportivo (mai fatto, nemmeno in Inter-Juventus dello scorso anno), per evidenziare la giusta scelta del direttore di gara. Meret, sembra non toccare Cristiano Ronaldo, che fa un tuffo, che porterà all’espulsione del giovane portiere del Napoli. Ed ora? Rocchi, verrà premiato? Rizzoli, direttore dell’Aia, si dice soddisfatto dell’arbitraggio. Ricordiamo, che Abisso, l’arbitro di Fiorentina-Inter, è stato fermato, per il discutibile penalty dato ai viola la settimana scorsa. Intanto, la Juve, fugge a + 16, ha l’ottavo scudetto in tasca, e può pensare alla gara con l’Atletico Madrid in piena tranquillità. In fondo, era quello che voleva, avere un netto vantaggio sulle inseguitrici per pensare alla Champions League. Napoli sfortunato, 2 pali, dopo l’espulsione di Pjanic, domina i campioni di Italia, con Cr7 “sconsolato” definito così dai telecronisti Sky, per il gioco difensivista di Allegri.

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