Roma-Napoli, assenze pesanti per entrambe: Insigne e (forse) Manolas out

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso


Roma e Napoli, nonostante la diversa situazione di classifica, sono le uniche squadre che negli ultimi anni han provato con più insistenza a spezzare l’egemonia bianconera. I primi, sotto la guida di Rudi Garcia, impensierirono e non poco la Juventus ma i secondi, nella spendida cavalcata della scorsa stagione, arrivarono davvero ad un passo dallo scudetto. Domani, invece, si gioca per obiettivi diversi. I partenopei vogliono conservare il secondo posto dall’attacco dell’Inter, distante sette punti, mentre i capitolini devono risalire la china dopo la brutta sconfitta di Ferrara contro la Spal ed il litigio El Shaarawy-Dzeko. La Roma è attualmente quinta in classifica, a quattro lunghezze dal Milan e sei dall’Inter, dunque la qualificazione alla prossima Champions League è tutt’altro che scontata. Claudio Ranieri si è detto fiducioso nella conferenza stampa di ieri, confermando le non poche difficoltà che ci saranno nel raggiungere l’obiettivo ma garantendo, allo stesso tempo, che i suoi ragazzi daranno il massimo apporto nella parte finale di stagione. Gli acciacchi di capitan De Rossi, Kolarov e Manolas non aiutano di certo l’allenatore, il quale ha ribadito che non rischierà nessuno, onde evitare guai peggiori. Anche in casa Napoli si parla dell’assenza pesante di Lorenzo Insigne, infortunatosi nuovamente e costretto ai box. Il trequartista italiano aveva già saltato il ritorno di coppa contro il Salisburgo, l’ultima di campionato e le due partite con la Nazionale. Sarà fondamentale per Ancelotti recuperarlo almeno per la sfida di andata contro l’Arsenal dell’undici aprile, valida per i quarti di finale di Europa League.

Leggi anche:  Brutta tegola per Inzaghi, l'attaccante salterà il derby

La coppia Milik-Mertens sfida Dzeko-Schick

Roma-Napoli è da sempre sinonimo di gol e spettacolo, difatti tre degli ultimi quattro match han fatto registrare almeno una marcatura da parte di entrambe le squadre. Domani si sfidano due coppie d’attacco dalle caratteristiche non proprio simili, ma con grandi qualità individuali ed un innato istinto realizzativo. Il polacco Milik sta vivendo una stagione di grazia dopo tutti gli infortuni che ne hanno condizionato la carriera, trascinando i compagni in campionato e nelle coppe e riuscendo a raggiungere un bottino di diciassette reti. Mertens, complice l’exploit del compagno di reparto, non è partito sempre dall’inizio nonostante Ancelotti abbia molta fiducia in lui. Si è sbloccato nell’ultima gara interna contro l’Udinese e potrà dire la sua anche contro i giallorossi, vista l’indisponibilità di Lorenzo Insigne. Il modulo prescelto dal tecnico sarà l’ormai classico 4-4-2, con Fabian Ruiz ed Allan in mediana e Callejon e Verdi sugli esterni. Quest’ultimo sostituirà lo squalificato Zielinski.

Leggi anche:  Dove vedere Mondiale per club 2022, streaming gratis e diretta tv Sportitalia o Sky Sport?

Stesso modulo anche per la Roma di Claudio Ranieri, che torna sui suoi passi a causa del fallimento del 4-3-3 a Ferrara e opta per le due punte. Dzeko deve dimostrare di essere il leader tecnico della compagine giallorossa e di aver superato il difficile momento post-Porto, in una partita in cui ha sciupato due occasioni davanti alla porta. Ha ricevuto inoltre una multa dalla società per la lite con El Shaarawy ed il suo futuro sembra sempre più lontano da Roma. Schick, invece, sembra rinvigorito e motivato grazie al’avvicendamento in panchina e finalmente può dire la sua dal primo minuto, una situazione insolita per lui.

  •   
  •  
  •  
  •