Arsenal-Napoli, Ancelotti fiducioso:”Ce la possiamo fare”. Insigne è un caso aperto

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso

March 31, 2019 – Roma, Lazio, Italy – Roma, Lazio, Italy, 31-03-2019, Olympic Stadium, serie A football match the Serie A between AC Roma – SSC Napoli ..In the picture: Esultans Goal Milik..Final results AS Roma : SSC Napoli (Credit Image: © Fabio Sasso/Pacific Press via ZUMA Wire)

È un venerdì amaro per il Napoli di Carlo Ancelotti, rientrato in Italia dopo la disfatta dell’Emirates Stadium. L’Arsenal, avversaria dei partenopei nell’andata dei quarti di finale di Europa League, ha imposto il suo ritmo ed inflitto un due a zero pesante in vista del ritorno. I primi venticinque minuti, in cui i padroni di casa son passati in vantaggio col futuro bianconero Ramsey e hanno addirittura raddoppiato con un sinistro dal limite di Torreira, si son rivelati decisivi ai fini del risultato. Il tecnico italiano non ha per nulla digerito l’atteggiamento iniziale dei suoi, molle e rinunciatario ed è apparso visibilmente contrariato durante il match. “Non abbiamo preparato così la sfida, abbiamo fatto troppi errori e sono mancati coraggio e lucidità. Credo che il secondo tempo abbiamo messo in campo alcune idee su come possiamo giocare la partita di ritorno.” Così l’ex Milan ha commentato la prestazione dei propri calciatori, che saranno subito impegnati domenica in casa del Chievo Verona. Il Napoli ha comunque avuto più occasioni nitide per trovare la via della rete, a dimostrazione di come la difesa dell’Arsenal non sia per nulla imperforabile. Ancelotti ha difatti concluso la conferenza stampa dicendosi fiducioso, gli inglesi soffrono le trasferte ed al San Paolo potrebbe diventare tutta un’altra storia.

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Insigne flop, che errore in area piccola!

Serata da dimenticare per il tanto chiacchierato Lorenzo Insigne, autore di una partita anonima in coppia con Mertens. L’italiano ha sulla coscienza un gol divorato nel primo tempo, il quale avrebbe riaperto il match e rovinato i piani dei padroni di casa. A dir la verità, l’impegno del neo capitano del Napoli non è mancato, ma ad un leader è richiesto qualcosa in più. Il Napoli non è riuscito letteralmente ad uscire dalla propria area nella prima mezz’ora ed il fantasista partenopeo ha patito la fisicità di Sokratis e Koscielny. La scelta, dunque, dei piccoletti non ha pagato ed i più grandi pericoli sono arrivati dopo l’entrata di Arek Milik. Non è un gran periodo per Insigne, tra i vari acciacchi che non gli permettono di raggiungere il top della forma e le insistenti voci che lo vorrebbero lontano da Frattamaggiore. La famiglia continua a ribadire come il desiderio del calciatore sia quello di scrivere pagine importanti di storia con il Napoli, anche se De Laurentiis potrebbe pensare di sacrificarlo a fronte di una grande offerta. Ancelotti, invece, non ha mai nascosto la sua ammirazione per l’azzurro, a maggior ragione dopo il grande avvio di stagione sotto la nuova gestione.

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Sul futuro di Insigne incombe anche la figura di Mino Raiola, da tempo interessato a prendere il posto dell’ex procuratore Ottaviano. Sembrava impossibile soltanto qualche mese fa, eppure le possibilità che si scateni un’asta nel prossimo mercato estivo ci sono tutte. Trattare con il presidente non è facile, ma cento milioni di euro cambierebbero decisamente le carte in tavola.

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