Super Bologna, ma Fenucci predica cautela

Pubblicato il autore: Walther Bertarini

Il Bologna ha superato nuovamente sè stesso battendo 3-1 l‘Empoli anche se l’andamento del match è stato diverso da quello visto contro la Sampdoria: sì, perchè i felsinei hanno dovuto rimontare lo svantaggio toscano facendo tremare tutto il “Dall’Ara, ma nel secondo tempo  i ragazzi di Sinisa Mihajlovic hanno tirato fuori la spada riuscendo a infilzare per tre volte l’avversario ferendolo e mandarlo al tappeto. Ancora hanno colpito le prestazioni di alcuni elementi in particolare quella dei nuovi acquisti Sansone e Soriano marcatori che hanno aperto e chiuso la partita e Orsolini che ha estratto il coniglio dal cilindro con una botta da fuori area. Il più grande acquisto del Bologna però è stato il tecnico serbo che ha conquistato 23 punti dal suo arrivo superando i 14 del suo predecessore; la salvezza è ancora più vicina, impensabile fino a due mesi fa dopo il tonfo casalingo per 4 contro il Frosinone e dopo aver chiuso il girone d’andata con 13 punti (record negativo di sempre dei rossoblù).

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Oggi è intervenuto nella trasmissione radiofonica “Radio Anch’io Sport” l’amministratore delegato Claudio Fenucci che si è mostrato molto contento ma raccomanda ancora cautela. Ecco le sue parole:

Sul cambio di guida tecnica:”Per quanto riguarda la tempistica del cambio di guida tecnica, avvenuto solo a gennaio, valutando l’impegno della squadra al di là dei risultati avevamo la sensazione che i giocatori fossero con Inzaghi, e che ci fosse quindi la possibilità di una ripresa. Alla fine l’ottimo cammino della squadra sotto la gestione di Mihajlovic ci fa capire che la scelta di puntare su di lui, con una rosa peraltro rinforzata sul mercato di gennaio, è stata giusta. Adesso rimaniamo concentrati sul presente, perché la salvezza matematica non è stata ancora conseguita, poi progetteremo il futuro».

I rapporti con Sinisa: “Le persone come Sinisa si trattengono proponendo progetti ambiziosi. Noi tornammo in serie A nel 2015 con pochi giocatori di proprietà, e quindi nel primo anno si rese necessario un immediato investimento a cui sono seguite delle stagioni di consolidamento della categoria, dove il nostro azionista ha potuto conoscere meglio il calcio italiano. Ora conquistata la salvezza, guarderemo al campionato con ambizioni diverse e cioè la parte sinistra della classifica. La proprietà vuole questo, e se prepareremo questo percorso allora sarà più facile trattenere il mister. I risultati dicono che sia l’uomo giusto per noi e credo che lui si trovi bene al Bologna però sappiamo che non si accontenta di vivacchiare in serie A ma a puntare a traguardi più ambiziosi, come del resto vogliamo noi. Occorre cambiare mentalità da parte nostra con l’immissione di nuove risorse finanziarie da parte dell’azionista di maggioranza, ma Saputo su questo ha già detto a riguardo.”

Sul restyling del “Dall’Ara“: “Per quanto riguarda il progetto di ristrutturazione dello stadio, è una questione complessa in quanto si riferisce ad un impianto del 1927: stiamo definendo la parte progettuale. Ci servirà tempo fino all’estate, poi presenteremo al Comune la manifestazione d’interesse.

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