Inter, Spalletti:”Rimarrei 100 anni ma la società deve scegliere il meglio per l’Inter”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta

L’Inter nel big match andato in scena al San Siro terminato per 1-1 contro la Juventus campione d’Italia, si è resa protagonista di una buona gara, giocata per circa un’ora a ritmi molto alti mettendo in seria difficoltà i bianconeri che, soprattutto nei primi 45 minuti, sembrava soffrissero per l’assenza di motivazioni e particolari obiettivi.

I nerazzurri infatti, nel corso del primo tempo, oltre allo strepitoso goal realizzato da Nainggolan al 7′, ha creato almeno altre tre occasioni nitide disinnescate prontamente da Szczęsny e dalla difesa bianconera. Nella ripresa invece la squadra di Allegri è entrata in campo con un piglio ben diverso e dopo aver trovato la rete con un’ottima triangolazione Cristiano RonaldoPjanic (retroguardia nerazzurra disattenta nell’occasione), ha sfiorato il goal vittoria anche con il giovanissimo Pereira.
Nel complesso comunque rimane una buona prestazione da parte dell’Inter che ora dovrà andare a vincere in casa dell’Udinese al Dacia Arena, per tenere lontana la quinta posizione e ipotecare il terzo posto.

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Al termine della partita, Luciano Spalletti, ai microfoni di Dazn, si è detto più che soddisfatto della partita dei suoi e ha affermato:”Nel primo tempo la squadra aveva prodotto una padronanza abbastanza netta dal punto di vista territoriale e siamo arrivati a essere insidiosi in diverse situazioni. Poi bisogna farlo il goal, non è mai facile fare goal. Nel secondo tempo non abbiamo mantenuto la stessa qualità di palleggio. Abbiamo perso qualche pallone di troppo, loro sono stati più aggressivi. Non siamo una squadra fortissima se si difende con dieci giocatori dietro la linea della palla perchè le nostre caratteristiche sono di giocare. Con un minimo spazio poi loro son riusciti a raddrizzare la partita”.

Il tecnico toscano ha anche analizzato il periodo positivo che sta attraversando la squadra in un momento cruciale della stagione: “Abbiamo fatto una buona partita. Noi siamo in un periodo dove la squadra si è resa conto di avere delle caratteristiche e delle capacità. Riusciamo a pressare, poi ci sono dei momenti dove si sente la fatica. Poi non siamo bravissimi nella chiusura degli spazi in fase difensiva, anche se questi spazi sono ridotti e stretti come si è visto”.

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Poi stuzzicato dalla domanda di Guidolin in studio, il tecnico ex Roma ha parlato anche di Matias Vecino affermando che, tra le caratteristiche del centrocampista uruguaiano, una delle migliori è certamente la qualità nell’inserimento, in quanto nello stretto fa fatica a girare il pallone con qualità.

In un periodo in cui i principali media italiani ed esteri parlano del futuro allenatore dell’Inter e del possibile addio di Spalletti, ai microfoni di Sky, il tecnico nerazzurro, ha dichiarato: “Rimarrei 100 anni, sono in un bel club. Ma l’Inter è meglio che scelga il meglio dell’Inter per difenderla”.

Uno dei migliori in campo è stato sicuramente Radja Nainggolan, autore di un’ottima prestazione e di un goal strepitoso che aveva sbloccato la partita. Proprio in virtù della prestazione offerta dal ninja, ha fatto rumore la sua sostituzione a circa un quarto d’ora dal termine della partita.
In merito alla sostituzione, l’ex tecnico della Roma ha dichiarato: “Il cambio non l’ha chiesto lui. L’ho cambiato io. Lui ha fatto una buona partita, però aveva speso molto. È stato infortunato per un lungo periodo, ho deciso così: se ho sbagliato, l’ho fatto involontariamente”.

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