Inter,Curva Nord:“Icardi non sarà il futuro dell’Inter”

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio

La Curva Nord dell’Inter ha deciso che Mauro Icardi non sarà contestato contro l’Atalanta . Mauro Icardi proverà quantomeno nella sfida contro i bergamaschi(una delle vittime preferite del numero 9 nerazzurro ) a riscattarsi totalmente con il pubblico nerazzurro. Il numero 9 nerazzurro ha segnato quattro goal nelle ultime sette partite contro i bergamaschi. Icardi con una rete potrebbe superare uno degli attaccanti più prolifici della storia dell’Inter: Christian Vieri con 123 reti e diventare l’ottavo miglior marcatore della storia dell’Inter . L’Inter a Marassi ho trovato Icardi anche se il ritorno in campo del centravanti non è stato apprezzato da una parte dello spogliatoio nerazzurro,l’abbraccio con Perisic(altro calciatore in partenza ) ha dimostrato che dentro il campo si è professionisti senza amarsi. Spalletti e tanti calciatori lasceranno in questa sessione estiva di calciomercato l’Inter ma andare via con il raggiungimento di un posto Champions diminuirebbe il rammarico,la sfida di domani contro l’Atalanta sarà il probabile crocevia per le ambizioni Champions dell’Inter.Domani sarà una gara importante sia per Nainggolan Skriniar. Concludere la stagione nei primi quattro posti Champions significherebbe la conferma del centrocampista belga e del difensore slovacco.

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Il comunicato della Curva Nord:

PUNTUALIZZAZIONE RIGUARDO LA NOSTRA POSIZIONE

Mentre anche le testate giornalistiche nazionali riconoscono che quella del signor Mauro è una storia avviata al capolinea, davanti alla superficialità dei commenti di chi si trova a chilometri di distanza dall’ambiente societario e ci giudica come gente mossa da pregiudizi o antipatie personali puntualizziamo quanto segue.

La posizione della Nord nasce dalla frustrazione per una imbarazzante querelle sicuramente mal gestita dalla società ma nella quale sia il numero 9 che la sua consorte manager hanno unicamente pensato a speculare manifestando solo per convenienza attaccamento ai nostri colori (il duomo nerazzurro postato dopo la vittoria nel derby fa sorridere davanti al sorriso di lady W dopo la sconfitta con la Lazio).

Chi non ha le fette di salame sugli occhi non può non capire che l’imposizione del rientro del 9 è dettata da esigenze di rivalutazione del valore di mercato e non certo da un reale riavvicinamento dello spogliatoio al giocatore.

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Non si può far finta di non capire che le dichiarazioni dell’allenatore sono solo frasi di circostanza per ritrarre davanti all’opinione pubblica il quadro di una riconciliazione che in realtà non è mai avvenuta.

Certo, per la classifica ed il finale di stagione che tutti auspichiamo, la presenza del giocatore dalle comprovate ed innegabili qualità tecniche può esser di contributo all’obiettivo immediato ma certamente allo stesso tempo assolutamente controproducente per creare le premesse di un ambiente unito come dovrebbe esser lo spogliatoio di una squadra con reali ambizioni di successo future.

Nessuno come la Nord ha a cuore il futuro dell’Inter e a chi ha la presunzione di giudicarci, ricordiamo che la nostra, è una riconosciuta storia di sacrifici, chilometri percorsi, battaglie, voce e coreografie lunga 50 anni.

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Non abbiamo nulla da dimostrare a nessuno tanto meno agli interisti o presunti tali seduti davanti a pc e tv, mentre voi cosa avete fatto per la nostra maglia nella vostra vita?

NOI SIAMO L’INTER

Ci vediamo domani in curva

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