Juventus-Fiorentina: quella volta che….Baggio e Di Chiara stendono i bianconeri

Pubblicato il autore: massimiliano granato

Un illustre precedente tra Juventus e Fiorentina è datato 15 maggio 1988, ultima gara di campionato. E’ la stagione 87-88 e sarà l’ultima a 16 squadre. La squadra viola è guidata da Sven Goran Eriksson ed annovera una stella nascente: si tratta di Roberto Baggio, che dopo l’addio di Antognoni ha ereditato la maglia numero 10. Ci sono altri elementi validi del calibro di Alberto Di Chiara, Ramon Diaz, il giovane portiere Landucci e il libero Hysen oltre a vecchi leoni come Contratto (al suo passo d’addio in maglia viola) e Celeste Pin. La Juventus è allenata da Rino Marchesi, ha come punta principale il gallese Ian Rush (che verrà venduto in estate, dopo una stagione deludente), annovera ancora nelle sue file il campione del mondo Antonio Cabrini, ha in porta un validissimo Stefano Tacconi e vi sono altri elementi di spicco come Sergio Brio, Luigi De Agostini e Massimo Mauro. La squadra gigliata è reduce dalla vittoria interna con il Napoli, successo che di fatto ha assegnato lo scudetto al sorprendente Milan di Arrigo Sacchi. Per la squadra bianconera invece, si tratta di una stagione deludente, con eliminazione dalla Coppa Italia e dalla Coppa Uefa: unico traguardo, per la compagine di Rino Marchesi (peraltro ex giocatore viola), la qualificazione alla prossima coppa Uefa. La Juventus ha pareggiato a San Siro con il Milan e deve per forza vincere per evitare qualsiasi coda al campionato. La Fiorentina ha vinto in trasferta una sola gara, proprio con i rossoneri alla seconda di campionato. E’ una giornata calda, a Torino. Nessuno però immagina quello che accadrà di lì a poco. Al 31‘ Baggio prende palla, penetra in area, e dopo una serie di serpentine infila Tacconi in diagonale. Al 34′ Rush si produce in una rovesciata in area viola ma coglie il palo alla destra di Landucci. Si va al riposo con il sorprendente vantaggio della squadra ospite. Al 75′ arriva lo 0-2: Di Chiara penetra in area e fa secco il portiere bianconero con una staffilata che gli si infila alla propria destra. Tre minuti più tardi la Juventus torna in partita: l’arbitro Casarin assegna un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo di Contratto su Mauro: batte De Agostini ed infila Landucci sulla sinistra del portiere. La Fiorentina così termina il campionato all’ottavo posto, siglando un finale di campionato veramente incredibile. La Juventus invece è costretta a spareggiare con il Torino per accedere all’Europa minore. Vi riuscirà, anche se rimarrà ugualmente il marchio di stagione deludente per la squadra bianconera. In estate cambierà la guida tecnica, con l’ingaggio di Zoff. Rush, come detto, tornerà al Liverpool mentre arriveranno Altobelli e il russo Zavarov. La Fiorentina confermerà Eriksson, saluterà Diaz e Berti mentre arriverà Borgonovo, che formerà con Roberto Baggio una coppia di lusso.

 

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Stadio Comunale di Torino

domenica 15 maggio, ore 16

Juventus-Fiorentina                                               1-2   (0-1)

Juventus: Tacconi, Bruno, Cabrini, Bonini (46′ Scirea), Brio, Tricella, Mauro, Laudrup,
(46′ Alessio), De Agostini, Buso
A disposizione: Bodini, Siroti, Vignola
Allenatore: Marchesi
Fiorentina: Landucci, Contratto, Carobbi (73′ Calisti), Bosco, Pin, Hysen, Pellegrini,
Onorati, Diaz (87’Rebonato),Baggio, Di Chiara
A disposizione: Conti, Rocchigiani, Sereni
Allenatore: Eriksson
Arbitro: Casarin di Milano
Marcatori: Baggio al 31′, Di Chiara al 75′, De Agostini (rig.) al 78′.
Ammoniti: Tacconi e Diaz

 

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