Conte-Juventus, i ritorni più illustri degli ex

Pubblicato il autore: Gabriele Pacecca Segui

Conte-Juventus, il possibile ritorno alla base dell’ex ct della Nazionale avrebbe dei precedenti niente male, alcuni dei quali a tinte bianconere.

La stagione volge al termine, e con essa iniziano le prime indiscrezioni di mercato. Nelle ultime ore infatti si è vociferato di un clamoroso ritorno di Antonio Conte alla Juventus.

In merito a ciò sono abbondanti i pareri discordanti riguardo i vari dietrofront che hanno caratterizzato la storia del calcio. In molti casi l’avventura si è rivelata fallimentare, scalciando via quel ricordo lasciato durante la prima esperienza, il più delle volte piacevole. Basti pensare al caso di Marcello Lippi, campione del mondo con l’Italia nel 2006 e successivamente principale fautore del disastro in Sud Africa nel mondiale 2010.

Conte-Juventus, una storia che inizia da lontano

Il legame che lega le due controparti è iniziato nel 1991, con l’acquisizione del promettente centrocampista del Lecce. Con Trapattoni iniziano ad arrivare i primi successi (Coppa Uefa 93) fino a diventare capitano della vecchia signora negli anni a seguire.

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Il cordone ombelicale si è ricucito con l’investitura da allenatore e i tre campionati vinti di fila, fino all’inaspettato addio. Tuttavia vi sono dei casi che hanno avuto uno storico completamente diverso, costellato da molti successi.

Antonio Conte-Juventus, i precedenti

Ecco tre grandi glorie che hanno ottenuto notevoli risultati nelle squadre precedentemente allenate:

  1. Fabio Capello. Carriera memorabile quella di don Fabio, avviata nel Milan post Sacchi. Nel 1996 tenta l’esperienza al Real Madrid, conclusasi dopo appena una stagione e una Liga in bacheca. Stesso copione esattamente dieci anni dopo, con un altro campionato vinto alle merengues e tanti saluti;
  2. Marcello Lippi. torniamo nuovamente a parlare del coach toscano, rimasto nel cuore degli juventini dopo la Champions del 1996. Dopo l’addio e l’approdo all’Inter vi è stato il ritorno alla corte degli Agnelli nel 2001: L’esperienza bis si rivela felice: due scudetti e una finale di Champions persa contro il Milan soltanto ai rigori;
  3. Johan Cruijff. Il genio olandese ci ha lasciato da qualche anno, ma nessuno mai dimenticherà le sue gesta, soprattutto i supporters dell’Ajax. Le tre Coppe dei campioni hanno preceduto il trasferimento al Barcellona. Dopo aver deliziato anche i tifosi blaugrana il nuovo passaggio ai lancieri, con cui ha vinto un’altra Eredivise.
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