Sampdoria, Di Francesco: “Sono felice per la scelta fatta, ho una grandissima voglia di ripartire”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Roma’s manager Eusebio Di Francesco during a press conference at Anfield, Liverpool.

Dopo tre stagioni vissute tra alti e bassi con Marco Giampaolo, giocando un calcio divertente ma senza mai aver fatto quel salto di qualità necessario per raggiungere un piazzamento europeo, la Sampdoria riparte da Di Francesco.
L’ormai ex allenatore della Roma che, nella stagione 2017/18, ha portato i giallorossi in semifinale di Champions League, si è presentato ai suoi nuovi tifosi, rilasciando un’intervista ai canali ufficiali della società blucerchiata.

Il tecnico ex Sassuolo, voluto in maniera molto decisa dal presidente Ferrero si è detto molto entusiasta di iniziare questo nuovo progetto: “Sono felicissimo di aver scelto la Sampdoria. Ho visto un grande entusiasmo da parte della società, in particolare nel presidente, che mi ha voluto fortemente. Adesso sta a me: potremo fare insieme qualcosa di importante”.

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Il tecnico non nega la voglia di ricominciare ad allenare e di ripartire da una piazza importante come quella di Genova, sponda Samp: “Sono felice per la scelta fatta, ho una grandissima voglia di ripartire. Sono convinto che la Sampdoria mi permetterà di lavorare in una determinata maniera, con la possibilità di far crescere i tanti giovani che ci sono in squadra. Ho visto tanto entusiasmo non solo nel presidente ma anche in Romei e nel direttore sportivo Osti, che ritrovo con grande piacere, dopo la breve esperienza vissuta assieme a lui al Lecce

Il tecnico ha inoltre affermato che era stato giù più di una volta corteggiato dalla Samp: “Il corteggiamento del presidente Ferrero è stato veramente ‘assiduo’ e, alla lunga, anche piacevole, perché essere desiderati è veramente importante. Già in passato avevo avuto dei contatti con la Sampdoria ma ho preferito prima continuare la mia avventura al Sassuolo e poi fare la bella esperienza di Roma. Adesso torno in una città, per così dire, più piccola ma con una grande storia calcistica alle spalle”

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Il neo allenatore della Sampdoria ha inoltre aggiunto: “Il fatto che l’intera piazza blucerchiata abbia accolto con grande piacere il mio arrivo mi responsabilizza nel modo giusto. Qualsiasi squadra si alleni, bisogna sentirsi integrati nel contesto. Indossare la maglia della Samp è per me motivo di grande orgoglio. Da questa stagione mi aspetto un grande miglioramento, in generale e volendo anche nella classifica. Voglio portare grande entusiasmo all’interno della squadra e cambiare qualche cosa a livello tattico”

Per ciò che concerne l’atteggiamento tattico, l’ex allenatore della Roma non ha dubbi: “Voglio una squadra brillante, viva, competitiva e che voglia fare sempre la partita. Credo che la Sampdoria abbia già ciò nel suo DNA: io devo solo lavorare con le mie idee e cercare di trasmetterle ai calciatori. Come sistema di gioco, partiremo col 4-3-3, che può essere modificato a partita in corso, a seconda delle varie situazioni che si verificheranno. Però mi piace dare un’identità alla squadra: la Sampdoria l’aveva con il 4-3-1-2, io voglio imporla con i miei schemi e i miei pensieri”

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La nuova guida della ‘Doria’ ha concluso lanciando un messaggio d’amore alla sua nuova squadra, allo stadio e ai tifosi: “Quando penso alla Sampdoria penso al calore della sua tifoseria, al grande pubblico e alla bellezza dello stadio Ferraris, che magari non è nuovo ma che ti trasmette grande entusiasmo, a partire dalla gradinata Sud, trascinando la squadra anche nei momenti di difficoltà”

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