Serie A, slitta la decisione sui diritti televisivi. Con Mediapro si tratta a oltranza…

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui


Si è tenuta ieri l’assemblea di Lega che ha visto riunite tutte le società di serie A. 
I 20 rappresentanti delle squadre del nostro massimo campionato, si sono incontrati nella sede di Via Rossellini, 4 per discutere di diversi temi importanti all’ordine del giorno.

A tenere banco, è stata soprattutto la decisione relativa ai diritti televisivi, per ció che concerne Il triennio 2021-2024, con possibile rinnovo automatico per il periodo 2024-2027.

Il gruppo MediaPro (gigante spagnolo-cinese delle telecomunicazioni) si è da tempo fatto avanti con un’offerta complessiva da 1,3 miliardi di euro. Di questi, 1 miliardo e 150 milioni saranno elargiti come parte “fissa”, 55 milioni saranno destinati ai diritti d’autore e altri 78 serviranno a coprire I costi di produzione.

Un’ offerta allettante, che potrebbe rendere il nostro campionato piú appetibile, e in linea con quelli che sono I maggiori campionati europei (Liga, Premier League e Ligue 1), per ció che riguarda gli introiti televisivi.

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Le societá non hanno però trovato l’intesa  definitiva, e l’accordo è slittato.

“Alla luce di una complessiva valutazione positiva dell’offerta e contestualmente di alcuni aspetti da chiarire– si legge in un comunicato diffuso dalla Lega- le Società hanno deciso di tenere aperta l’Assemblea e dato mandato al Consiglio di Lega e all’Amministratore Delegato Luigi De Siervo di proseguire la trattativa con la controparte nei prossimi giorni”.

La decisione è rinviata alla  prossima assemblea, dunque. La trattativa va però avanti nella persona di Luigi Di Servio (amministratore delegato), che ha ricevuto mandato dai 20 club di continuare a trattare con MediaPro, per cercare di giungere a un accordo che possa risultare vantaggioso. Tra i progetti del gruppo spagnolo figura, tra le altre cose, la creazione di un canale telematico dedicato interamente alla Serie A. Un’operazione già posta in essere con la Liga e la Ligue 1, che ha dato i suoi frutti, facendo aumentare l’appeal e gli introiti dei due campionati.

Sempre durante l’assemblea di ieri si è discussa l’organizzazione dei calendari per la prossima stagione.

Scartata l’ipotesi dei calendari “sfalsati” (che prevedevano un sorteggio integrale per il girone di ritorno), la formula rimarrà inalterata, con girone d’andata e di ritorno che si ripeteranno specularmente. L’Ipotesi di un girone di ritorno “a sorteggio” resta comunque “viva” e verrà valutata più attentamente in futuro.

Nelle prossime settimane, come detto, si potrebbero avere importanti sviluppi sul fronte dei diritti televisivi, con le 20 squadre chiamate a prendere una decisione definitiva sull’offerta avanzata da MediaPro.

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