Swansea-Atalanta 2-1: sconfitta che ci sta, ma bisogna migliorare

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

La prima amichevole inglese è finita con una sconfitta per l’Atalanta: una partita dove i nerazzurri hanno perso 2-1 contro lo Swansea. In questo match sono venuti fuori dei dati molto interessanti, ma allo stesso tempo anche qualche lacuna da compensare il prima possibile. Certo, le amichevoli lasciano il tempo che trovano (vogliono dire tutto o niente), ma allo stesso tempo ci sono delle considerazioni da fare per capire quali sono i punti dove l’Atalanta dovrà migliorare. Quindi non perdiamoci in chiacchiere e proviamo ad analizzare quella che è stata Swansea-Atalanta: tra conferme, sorprese e qualche tassello da migliorare.

SCONFITTA CHE CI STA: QUESTIONE DI PREPARAZIONE – Partiamo da una premessa: lo Swansea comincia prima il campionato e di conseguenza ha una preparazione migliore rispetto all’Atalanta. Per qualcuno potrebbe sembrare un dato che conta poco visto che sulla carta i nerazzurri erano ovviamente i favoriti, ma in realtà è un fattore molto fondamentale. Avere una condizione fisica quasi perfetta ti rende molto più performante contro la squadra avversaria, e quindi avere un rendimento molto più costante nei 90 minuti. La dimostrazione più chiara ed evidente è il calo nerazzurro nel secondo tempo, con la stesso Swansea che diventò padrone del campo, arrivando anche al goal. Le amichevole sono così : vogliono dire tutto o niente, ma allo stesso tempo hanno dato un segnale all’Atalanta sia in positivo che in negativo.

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CONFERME E DISATTENZIONI: ECCO DA DOVE RIPARTIRE – Per quanto riguarda l’Atalanta, i nerazzurri di Gian Piero Gasperini hanno disputato bene il primo tempo per poi calare nella ripresa. Partiamo dalle conferme più evidenti: Papu Gomez e Josip Ilicic. Il primo è autore di una grandissima prestazione sulla trequarti attraverso giocate e costruzioni; invece il numero 72 atalantino ha segnato la rete (bellissima) del vantaggio. Gollini ha riconfermato il perfetto momento di crescita della scorsa stagione e Reca continua a migliorare. Negativamente parlando, ci sono state alcune disattenzioni: sul secondo goal Palomino e Castagne si sono visti sfuggire in maniera lampante Roberts e Barrow, impostato in una certa maniera, non riesce a sfornare il giusto potenziale: aldilà dei miglioramenti che ci sono stati in quel di Clusone. L’Atalanta deve ripartire dalle sue conferme e migliorare dove ci sono state delle mancanze: con il calciomercato ad attorniare questo contesto dove la Dea sta cercando di confermarsi grande.

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