Atalanta Masiello a ‘La Gazzetta dello Sport’: “Gasperini come Conte”

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha parlato il difensore dell’Atalanta Masiello: tra dichiarazioni e pillole nerazzurre.

Atalanta manager Gian Piero Gasperini during the UEFA Europa League, Group E match at Goodison Park, Liverpool.

LE PAROLE DEL DIFENSORE DELL’ATALANTA MASIELLO

SUL SALVATAGGIO CONTRO IL NAPOLI – “Parto quasi da metà campo credendoci fino alla fine, ci arrivo per due centimetri: dopo quel match abbiamo capito che potevamo lottare per la Champions League”.

PIEDI PER TERRA – “Abbiamo davanti due strade: lasciarci trascinare dall’entusiasmo oppure restare quelli che siamo con la stessa fame. Costruire la nostra identità è stato un processo lungo e difficile, sarebbe un vero peccato mandare tutto all’aria. Niente panico quando ci saranno dei momenti difficili, bisogna giocare partita per partita. Contando che fare il difensore dell’Atalanta non è affatto facile: rischi di lasciare delle praterie pericolose se sbagli”.

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PARAGONI TRA CONTE E GASPERINI – “La cosa che gli accomuna? Nella ferocia: tanto lavoro e ambizioni. Nelle idee di calcio: lo studio della squadra avversaria, la capacità di cambiare la partita, nel trovare soluzioni alle difficoltà. Oggi Gasperini vale Conte, non c’è dubbio”.

OPINIONE SU SKRTEL – “Skrtel? Che animale ai tempi del Liverpool. In Italia ci sono pochissimi giocatori che possono vantare una cattiveria del genere”.

BERGAMO SECONDA CASA – “Questa città mi ha sostenuto nei momenti più difficili. Mi sento bergamasco, e quello che mi ha dato Bergamo è tanto per me”.

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