Fiorentina: il bilancio dopo la gara con il Napoli

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

Non è stata del tutto digerita la partita con il Napoli, persa per 4-3, ma contraddistinta da qualche errore arbitrale che ne ha condizionato il risultato. La Viola, con molti giovani in campo (di loro, solo Venuti è apparso veramente in difficoltà,ndr), è partita bene, è passata in vantaggio con un rigore del neo acquisto Pulgar, ha subito la rimonta dei partenopei, ha raddrizzato il risultato due volte, prima di cedere definitivamente, con la rete di Insigne al 67′. Bene Boateng mentre Ribery, nel poco tempo a disposizione ha dimostrato di avere voglia di giocare. Anche Chiesa si è dato da fare. In ombra Dragowski (ancora incerto) e Lirola, che se non altro ha la scusante di doversi ambientare. Valeri e Massa, gli arbitri dell’incontro di sabato sera al “Franchi “, saranno sospesi per una gara dopo quello che è successo, con il rigore assegnato al Napoli (quello che ha decretato l’1-2, ndr)e il fallo su Ribery non sanzionato. Ora però è necessario guardare avanti, alla partita del 1 settembre a Genova con i rossoblu di Andreazzoli i quali, a sorpresa, hanno pareggiato per 3-3 all’Olimpico con la Roma, ribattendo colpo su colpo le reti giallorosse. Tutt’altro che una partita facile quindi, per la squadra di Montella, che si troverà di fronte un avversario che sicuramente vorrà ottenere i tre punti davanti al proprio pubblico. In casa Viola però tiene banco ancora il mercato, visto che le operazioni chiuderanno tra sei giorni. C’è bisogno di quattro innesti e forse anche di cinque, ammesso che parta Biraghi, destinazione Inter. La Fiorentina è su Raphinha: l’esterno è valutato 25 milioni, ma si potrebbe arrivare ai 20 più bonus. Ci sarebbe però bisogno di una punta, visto che Vlahovic e Sottil hanno ben poca esperienza (e hanno ancora qualche difficoltà, ndr). La pista Llorente parrebbe invece essersi raffreddata (sull’ex Juventus c’è anche il Napoli). Si parla anche di De Paul (ma la richiesta dell’Udinese, di 40 milioni, è considerata altissima) oltre che di Berardi, e Politano. Nel taccuino di Pradè ci sono anche Tonelli del Napoli, Bonifazi del Torino e Caceres, ex Juve, Verona e Lazio attualmente svincolato. Tanti nomi quindi per assestare questa Fiorentina che vuol dire la sua in campionato: certo, il risultato di sabato grida vendetta ma ora bisogna per forza di cosa guardare avanti: prima il Genoa e poi la Juventus, dopo la sosta per la Nazionale. Gare ardue, da affrontare come sempre, a viso aperto.

 

 

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