Il Cagliari andrà in Europa! Ecco perché

Pubblicato il autore: Luca Marin Segui

Cagliari in Europa League 2021: ecco perché il dopo Barella sarà così dolce

Il Cagliari arriva da due stagioni nelle quali pur non essendo mai stata a rischio retrocessione è sempre arrivata nelle ultime posizioni, nonostante ciò arriverà con la prossima stagione la qualificazione del Cagliari in Europa.

Nella stagione 2017/2018 infatti si è posizionata sedicesima con 39 punti complessivi guadagnati; mentre la scorsa stagione con un piccolo miglioramento ha conquistato 41 punti frutto di 10 vittorie e 11 pareggi.
La squadra sarda riparte questa stagione confermando il suo allenatore Rolando Maran e dal suo modulo, il 4-3-1-2 utilizzato la scorsa stagione con ottimi risultati di gioco e assemblato ormai completamente dai giocatori a sua disposizione.

Detto questo alla squadra dell’anno scorso capace di insidiare tutte le big del campionato strappando anche qualche punto a Milan, Roma e Fiorentina si aggiungono acquisti di spessore che non vanno solamente a colmare il vuoto in mezzo al campo lasciato da Barella, ma ne aggiungono ulteriore qualità.

Nahitan Nandez

Talento urugagio, nato a Punta del Este il 28 dicembre 1995 è attualmente un giocatore del Boca Juniors ad un passo dal vestire la maglia rossoblu.
Al Penarol, la sua prima esperienza da professionista mostra subito grande qualità palla al piede, sa difendere la palla anche sotto pressione, diventando un punto di riferimento per i compagni, è dotato di un gran dribbling nello stretto e di un’ottima visione di gioco.
Il suo soprannome “El leon” evidenzia come ad una grande qualità abbini anche la tipica grinta sudamericana.
Queste caratteristiche portano il 23 agosto del 2017 all’acquisto del giocatore da parte del Boca Juniors.

Marko Rog

Giovane centrocampista croato nato il 19 luglio 1995 a Varazdin, 80 chilometri più a nord della capitale è un giocatore del Cagliari in prestito dal Napoli.
Le sue ottime prestazioni nella prima divisione croata con le maglie del RNK Spalato prima e della Dinamo Zagabria poi hanno portato a paragoni eccelsi con Rakitic e Modric.
Le sue caratteristiche principali sono la capacità di recuperare molti palloni e di compensare la mancanza di forza fisica con intuito, velocità di pensiero e qualità palla al piede.
Il suo grande intuito gli consente imprevedibilità nelle giocate, realizzando spesso dribbling in spazi molto stretti, anticipando l’intervento dell’avversario.

Radja Nainggolan

Nato il 4 maggio 1988 è un calciatore belga in rottura con l’Inter.
E’ un giocatore che non scopriamo di certo ora, grande forza fisica a cui abbina qualità con la palla, medie di passaggi completati sempre sopra l’80% e grande dedizione anche in difesa con quasi 3 palloni recuperati di media a partita.
A queste caratteristiche che lo rendono un centrocampista perfetto aggiunge precisione di tiro specialmente da fuori area e diversi inserimenti che permettono all’allenatore di svariare nelle soluzioni offensive.

Gregorie Defrel

Defrel è un calciatore francese nato il 17 giugno 1991, presto nuovo acquisto in casa Cagliari.
Il suo ruolo è un ibrido tra una prima e una seconda punta, ha un’ottima velocità di base che gli consente di effettuare molti inserimenti e di aprire spazi ai compagni. E’ molto abile anche nella finalizzazione davanti al portiere e con i tiri dalla distanza.

Perchè il Cagliari arriverà in Europa?

Il centrocampo nel calcio moderno è il reparto che deve dare equilibrio alle due fasi e ciò verrà effettuato a pieni voti grazie al gioco dato da Maran ai nuovi interpreti che come spiegato in precedenza riescono ad abbinare ottime qualità difensive, di gestione del pallone e di inserimento.
Con l’acquisto di Defrel, Pavoletti avrà finalmente un perfetto partner d’attacco che gli permetterà di insidiare maggiormente le difese avversarie e realizzando così un numero maggiore di gol.
Il reparto più carente è sicuramente quello difensivo nonostante gli acquisti di Cacciatore e Mattiello, ma grazie al contributo del centrocampo e di Cragno, tra i migliori portieri italiani, si potranno limitare i danni.

Quindi strappando qualche punto alle big del campionato come lo scorso anno, e vincendo le partite contro le squadre meno blasonate grazie ai nuovi giocatori, l’Europa è un traguarto tutt’altro che irragiungibile.

  •   
  •  
  •  
  •