Inter ai nastri di partenza: tra lavoro,mercato e obiettivi

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui

Dieci giorni dall’inizio della stagione che aiuteranno la squadra ad assimilare l’ingranaggio con un paio di pedine in grado di completare i reparti ma già da adesso, l’Inter è a buon punto è quello che era un idea, sta diventando qualcosa di solido e concreto perché la nuova Inter di Antonio Conte, sta prendendo fisionomia giorno dopo giorno. Il mercato ha seguito delle linee ben precise è quello che era la base della filosofia del lavoro e negli atteggiamenti, sta diventando sempre di più un gruppo solido con le pedine giuste al posto giusto, con delle operazioni di mercato che assecondato le esigenze tecniche  dell’allenatore salentino. Nel 3-5-2 ammirato fino ad oggi, la difesa nerazzurra mantiene ordine,compattezza e rigore pur mancando l’apporto di un giocatore come lo”sceriffo” Diego Godin ai box oggi per infortunio ma  titolarissimo in futuro visto l’esperienza. A centrocampo sono arrivati tre elementi fondamentali per lo scacchiere di Antonio Conte: Sensi,Barella e Lazaro, il primo ha fatto meglio di tutti con prestazioni e goal, gli altri due sono attesi ad una crescita di rendimento proporzionale alle loro qualità ma saranno importantissimi per la crescita della squadra insieme all’esperienza e alla maturità di compagni di reparto come Brozovic e Vecino senza dimenticare Gagliardini e Borja Valero ma nel reparto avanzato che l’Inter andrà completata, Dzeko rimane in pole position, Lautaro è una certezza e Lukaku ha già dimostrato di poter fare la differenza, il belga ex Manchester United sarà il punto fermo di una squadra che ormai guarda sempre più in alto, nei centimetri, nel lavoro e nelle ambizioni.

La preparazione di Conte in vista del match casalingo contro il Lecce

Le certezze di Conte per credere allo scudetto sono: lavoro, mercato e obiettivi. Un esempio lampante della voglia di ambizione dell’Inter è sicuramente Danilo D’Ambrosio, uno di quei giocatori  in odore di rinnovo, uno di quelli adattabili a più ruoli  e uno dei calciatori della vecchia guardia ma si è calata benissimo nel lavoro di Conte perché il tecnico salentino fa lavorare tanto la squadra infatti oggi la squadra sosterrà una doppia seduta di allenamento.Spesso Conte lavora con doppie sedute perché si alternano tanti momenti della sua giornata lavorativa,ci sono tante sedute video per capire i movimenti degli avversari e i movimenti che deve fare ogni singolo giocatore per cercare di entrare nell’ingranaggio Inter e nel mondo tattico di Antonio Conte e pi quella capacità di rivitalizzare qualche giocatore che faceva parte della rosa (come ad esempio Dalbert e Candreva) che hanno giocato al posto di chi sarà probabilmente titolare ovvero Lazaro a destra e Asamoah a sinistra . La seconda certezza di Conte è il mercato che ha aiutato il tecnico salentino a costruire questa “macchina” con tanti arrivi ( Barella,Sensi,Lazaro, Lukaku) , con qualcuno che dovrebbe partire (Icardi e Dalbert) e con qualcuno che è già  partito (Perisic ,Nainggolan su tutti). Barella, Sensi e Lazaro si stanno inserendo  alla perfezione negli schemi di Conte, mancano delle pedine che andranno ad arricchire la rosa di Antonio Conte, il tecnico leccese ha chiesto alla società di Via della Liberazione un centrocampista e un attaccante. Lukaku è l’uomo intorno al quale identificare gli obiettivi perché gli obiettivi della beneamata  crescono , si alzano le ambizioni, l’attaccante belga è uno che sa fare goal, ha tanta esperienza, il calciatore belga deve guidare l’Inter alla caccia di Napoli e Juventus e cercare di superare i gironi di Champions League che l’anno scorso è sfuggito all’ultimo match, Lukaku sicuramente sarà il faro dell’Inter quello che davanti più degli altri deve coagulare  le idee di Antonio Conte che tanto l’ha voluto per una squadra ambiziosa con la voglia di sorprendere e di essere grande protagonista in Italia e in Europa

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