Mercato estivo: quest’anno l’Inter non bada a spese, colpa anche di Dzeko

Pubblicato il autore: Gabriele Rosi Segui


Il Campionato Italiano di Calcio di Serie A stagione 2019/2020 sta per iniziare e le squadre si apprestano a fare il bilancio, anche economico, della conclusione della prima fase del mercato.

Quella che più tra tutte non ha badato a spese è sicuramente l’Inter che, fino ad oggi, sfiora una spesa di 200 milioni di euro e che sicuramente ha in mente di mettere a segno qualche altro colpo prima della chiusura del mercato.

Le ultime stagioni, di certo non al pari delle aspettative di tifosi, giocatori e società, hanno spinto i vertici della squadra milanese a tentare il tutto e per tutto, non badando a spese.
Inutile dire, infatti, che l’Inter vorrebbe aggiudicarsi almeno uno dei tre trofei per cui compete quest’anno e per farlo ha deciso di ripartire da zero e ricostruire letteralmente la sua rosa.

Primo fra tutti l’allenatore: Antonio Conte è stato scelto per guidare la squadra, forse un po’ a sorpresa, ma solo con un grande organizzatore di gioco si può pensare di ottenere dei risultati di tutto rispetto. La fiducia che la società ripone nel mister è totale ed è per questo che stanno ricostruendo il team proprio sulla base dei suoi programmi e desideri, forse anche con delle spese che stanno superando i budget iniziali.

Per quanto riguarda i giocatori, ci sono stati innanzitutto i riscatti di Politano, Salcedu, Rado e Brazao, anche se poi gli ultimi tre sono stati dati in prestito in modo tale da ridurre i costi degli ingaggi e per evitare di avere una rosa tanto ampia da non poter essere sfruttata appieno.

Tra gli acquisti degni di nota ci sono quelli di Lazaro (costato, alcuni direbbero “solo”, 22 milioni di euro) e Godin, il cui contratto con l’Atletico era in imminente scadenza. Barella e Sensi sono invece stati inseriti in squadra con la formula del prestito oneroso con diritto e obbligo di riscatto successivo.

L’affare più sensazionale sarebbe però quello di Dzeko: l’Inter è infatti alla ricerca di un giocatore che possa rinforzare la fascia mediana e il romanista è esattamente quello di cui c’è bisogno. Le trattative con la Roma sono ormai agli sgoccioli e il trentatreenne sarà ufficialmente in squadra prima di Ferragosto. L’unico ostacolo potrebbe venire solo dalla società giallorossa che, dopo il no di Higuain, non avrebbe ancora individuato un suo degno sostituto.

Tutto questo, dopo il grosso ed importante colpo dell’acquisto di Lukaku dal Manchester United, per la cifra di 65 milioni di euro più 10 milioni di bonus. La trattativa, dal prezzo sicuramente elevato, è stata fatta anche in virtù della giovane età del ragazzo che, con soli 26 anni, è stato considerato come una buona prospettiva per un lungo futuro nella squadra. Le statistiche dicono che si tratta dell’acquisto più costoso nella storia della società milanese, ancora più di Vieri.

Per poter effettuare tutti questi ingressi in squadra, però, la dirigenza si è dovuta anche concentrare sulle cessioni, in tutte le varie formule. Tra queste, quelle maggiormente degne di nota riguardano Perisic, ormai quasi sicuramente al Bayern Monaco attraverso la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, e il centrocampista portoghese Joao Mario.

Un discorso a parte deve essere fatto per Mauro Icardi: la sua permanenza in squadra sembra ormai davvero difficile ma la moglie, sua procuratrice, non ha ancora dato nessuna ufficialità di passaggio ad altro team.

Altri giocatori della squadra, dati all’inizio come sicuri partenti, resteranno invece alla società. Primo fra tutti il giovane Federico Dimarco che era stato cercato sia dal Genoa che dall’Atalanta ma che verrà invece inserito addirittura nella lista dei giocatori che potranno essere impiegati in Champions League.

Un ultimo sogno è Rakitic del Barcellona ma la richiesta economica avanzata dal club spagnolo è superiore alla cifra che l’Inter sarebbe pronta a spendere, infatti, l’acquisto del cartellino del giocatore sarebbe stato fissato a 50 milioni di euro.

Dato che il mercato estivo si chiuderà a settembre, possiamo sicuramente aspettarci ancora molte sorprese.

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