Milan, le parole di Giampaolo: “I giocatori non devono avere paura di sbagliare”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Dopo il passo falso della prima giornata con la sconfitta rimediata in casa dell’Udinese per 1-0 senza effettuare nemmeno un tiro in porta, il Milan riparte dalla carica di San Siro (previsti circa 60mila tifosi al debutto casalingo, ndr.) e cercherà la sua vittoria contro un Brescia che alla prima giornata ha espugnato un campo difficile come quello di Cagliari.

Il neo tecnico del Milan, Marco Giampaolo, nella consueta conferenza stampa pre partita, ha parlato di molte tematiche importanti riguardanti l’analisi della sconfitta rimediata ad Udine, la posizione di Piatek, l’atteggiamento da adottare nella sfida contro il Brescia, sul finale di calciomercato e tanti altri spunti interessanti.

Innanzitutto l’ex allenatore della Sampdoria ha analizzato la sconfitta rimediata contro l’Udinese affermando che si aspettava proprio una squadra sulla difensiva, pronta a ripartire con una cinquantina di metri a disposizione per eventuali ripartente. Il tecnico ha poi aggiunto che il Milan debba avere un atteggiamento tattico non difensivista ma che debba giocare prevalentemente nella metà campo avversaria e in questo momento particolare della stagione, la squadra non ha ancora imparato gli automatismi giusti per leggere bene determinate situazioni e spazi. Per Giampaolo è una squadra che lavora nel modo giusto ma che deve sistemare qualcosa dal punto di vista collettivo.

Per ciò che concerne l’atteggiamento da adottare nella partita casalinga contro il Brescia, l’allenatore del Milan non ha dubbi:”Nei concetti non si cambia nulla, si porta avanti il lavoro che ho cominciato cinquanta giorni fa. Possono cambiare i giocatori ma non cambiano principi e concetti, non è un problema. Il problema è capire dove mettersi, dove smarcarsi, capire cosa fare se l’avversario mi aspetta. Abbiamo fatto grandi partite nel precampionato perché c’era contrapposizione aperta e siamo andati bene. Siamo andati meno bene quando l’avversario ci ha aspettato. Su queste cose dobbiamo lavorare. Non cambia il principio di gioco, non si arretra di un millimetro

Il tecnico ha inoltre aggiunto che uno dei principi fondamentali del suo calcio è che i calciatori non debbano avere paura di sbagliare ma divertirsi sennò si alza la possibilità di fare le cose sbagliate.

Sul capitolo calciomercato invece Giampaolo ha dichiarato: “I miei dirigenti sanno quello che c’è da fare se c’è da fare. Vedono gli allenamenti, fanno le valutazioni. Io alleno la squadra al meglio delle mie possibilità. Sapranno loro se c’è da fare qualcosa e ci sono tante dinamiche che non conosco e non è mia pertinenza. Oggi agli allenatori viene detto pensa ad allenare e io penso ad allenare. Ho già tanti problemi a cui pensare“.

Tra i lasciti negativi della trasferta di Udine, vi è stata sicuramente la prestazione di Piatek, il “pistolero” che già a partire dal pre campionato sembra aver smarrito la via del goal. In merito al bomber polacco, il tecnico ha affermato che se non trova spazio dietro deve venire a prenderselo davanti e che la sua condizione migliorerà con il passare del tempo.

Sul probabile impiego di Bonaventura dal 1′ invece, Giampaolo ha affermato che lui è un giocatore molto forte, ma indietro sul piano fisico e che dovrà avere pazienza e aspettare.

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