Trasferimenti Premier League 2019/2020: gli acquisti più importanti dell’estate

Pubblicato il autore: Gabriele Rosi Segui

Trasferimenti Premiere League: il calciomercato 2019/2020 si è concluso con diversi acquisti interessanti per le principali squadre inglesi. Vediamo i movimenti più importanti di un’estate davvero rovente.

Iniziamo dal Liverpool, la compagine che si è aggiudicata l’ultima edizione della Champions League. A dire la verità, la squadra guidata dal tecnico tedesco Jurgen Klopp ha scelto di non cambiare praticamente nulla rispetto alla scorsa stagione. L’unico vero cambio ha riguardato il secondo portiere, con la cessione del belga Simon Mignolet al Bruges per 7 milioni di euro e l’acquisto dello spagnolo Adrian dal West Ham a costo zero.

Ben diverso è il discorso riguardante il Manchester City, campione d’Inghilterra uscente. Il team di Pep Guardiola è stato ulteriormente rinforzato con l’arrivo del mediano spagnolo Rodri dall’Atletico Madrid, pagato 70 milioni di euro. Angelino e Pedro Porro saranno due valide alternative sulle fasce, così come è arrivato dalla Juventus l’altro terzino destro Joao Cancelo, per circa 30 milioni più il cartellino di Danilo. Insieme a quest’ultimo, ha lasciato i Citizens anche lo storico capitano belga Kompany, tornato in patria all’Anderlecht.

Il Manchester United del norvegese Solskjaer non è assolutamente rimasto fermo a guardare. Sono stati investiti 87 milioni per il difensore centrale Harry Maguire dal Leicester e altri 55 per il terzino destro Aaron Wan-Bissaka dal Crystal Palace, senza dimenticare i 17 milioni spesi per il giovane Daniel James dallo Swansea. Al contempo, va segnalata la cessione del’attaccante belga Romelu Lukaku all’Inter, per una cifra pari a 65 milioni di euro.

L’Arsenal era partito con cautela, infatti, inizialmente, l’allenatore Unay Emery avrebbe dovuto avere a disposizione “solo” 45 milioni di euro per rinforzare il team durante l’estate. Alla chiusura del mercato, invece, l’investimento totale si è rivelato faraonico:  i Gunners hanno speso circa 135 milioni di euro per portarsi a casa diversi talenti. L’Arsenal di Emery ha anche dimostrato di credere ancora nella valorizzazione dei giovani, come testimoniato alcuni acquisti lungimiranti. In primis, quello del ventiquattrenne Nicolas Pépé, attaccante ivoriano desiderato da molti nel vecchio continente ma arrivato a Londra per ben 80 milioni di euro.  Poi sono ci sono due più che promettenti diciottenni: il centrale difensivo William Saliba, costato 30 milioni e lasciato in prestito al Saint-Etienne per un’altra stagione, e l’attaccante Gabriel Martinelli, che era già costato 6,7 milioni. L’Arsenal ha scommesso anche sul ventiduenne Kieran Tierney, colpo di mercato in extremis per i Gunners che se lo sono aggiudicato strappandolo al Celtic per 27 milioni.  Il rinforzo d’esperienza tanto desiderato, invece, porta il nome di David Luiz, il trentatreenne difensore centrale è costato alla squadra 8,7 milioni di euro.

E le altre squadre?
Anche le cosiddette medio-piccole non sono certo rimaste ferme a guardare e, anzi, si sono date da fare. Il Newcastle ha acquistato la punta Joelinton per 44 milioni di euro, il West Ham ha scelto di puntare sul bomber francese Haller (40 milioni), mentre l’Everton sull’anglo-nigeriano Iwobi dell’Arsenal (30 milioni). Vanno sottolineati anche gli arrivi dall’Italia di due giovani promesse del calcio nostrano: Kean all’Everton e Cutrone al Wolverhampton. E il Chelsea? Ha dato l’addio ad Hazard, Drinkwater e David Luiz ed è pronto ad accogliere Pulisic, già acquistato da diversi mesi.

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