Analisi post derby: dove può arrivare questa Inter?

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

August 26, 2019, Torino, To, Italia: Foto Marco Alpozzi/LaPresse .26 agosto 2019 Milano, Italia .sport calcio .Inter Vs Lecce – Campionato di calcio Serie A TIM 2019/2020

Quattro vittorie in quattro partite giocate, nove goal fatti e solo uno subito (a Cagliari, ndr.) e primo posto solitario in campionato: come si può non essere soddisfatti del lavoro svolto in questi primissimi mesi da Antonio Conte alla guida dell’Inter e dei risultati fino ad ora ottenuti?

Eppure dopo la brutta prestazione casalinga di Champions League contro lo Slavia Praga e le polemiche post-partita (con la presunta lite tra Lukaku e Brozovic), molte sono state le critiche mosse nei confronti dei nerazzurri e dello stesso tecnico ex Chelsea, per aver messo in campo una squadra giudicata non adatta per affrontare un impegno così importante come quello europeo.
L’allenatore dei nerazzurri non si è tirato indietro dal prendersi le responsabilità del mezzo passo falso di coppa, dando la colpa della brutta prestazione prima di tutto a se stesso, bacchettando la poca attitudine al sacrificio e all’attenzione tattica dei suoi calciatori e affermando che da tutte le partite bisogna imparare sempre qualcosa per crescere e migliorarsi, anche dalla peggiore in cui tutto è andato male come contro lo Slavia.

Come affermato dall’ex campione di tiratore al segno Niccolò Campriani:”I campioni non si riconoscono da quante gare vincono, ma da come si rialzano dopo una caduta” e certamente all’Inter quella ‘caduta’ di metà settimana, è servita alla squadra per allenarsi al meglio, concentrarsi e caricarsi maggiormente in vista del derby e del grande “tour de force” che attende Lukaku e compagni che inizierà Mercoledì con la sfida casalinga con la Lazio e terminerà il 6 Ottobre con Inter-Juventus.
Questo pensiero infatti è stato esternato dallo stesso Antonio Conte, ai microfoni di Dazn, al termine della partita vinta per 0-2 contro il Milan: “Era un derby, sono sempre partite speciali e non sono mai facili da vincere: si affrontano squadre titolate. Da parte nostra c’è soddisfazione, i ragazzi hanno disputato una buonissima partita: venivamo da una prestazione che ci ha lasciato l’amaro in bocca, magari questa prestazione ci ha dato ancora più carica per affrontare il derby al meglio. La vittoria è meritata, sono contento per loro e i tifosi.”

I prossimi impegni dei nerazzurri

Nel calcio moderno non si fa in tempo ad esultare per una vittoria che già bisogna mettersi nuovamente alla prova in altri impegni e in altre sfide e così l’Inter, reduce da tre partite in una settimana (Udinese, Slavia Praga e Milan), affronterà nel giro di dieci giorni, partire dal prossimo Mercoledì: Lazio (in casa), Sampdoria (fuori casa), Barcelona (fuori casa) e Juventus (in casa).
Sicuramente questo ‘tour de force’ sarà molto interessante per vedere come Antonio Conte farà alternare i calciatori, le capacità e le risposte dei nuovi arrivati che non hanno avuto ancora molto spazio (come Lazaro, Biraghi e Sanchez) e ci darà ulteriori indicazioni e certezze sugli obbiettivi reali perseguibili dai nerazzurri.

Sicuramente in queste prime uscite i nerazzurri sono apparsi una squadra solida, unita e che ha una idea di gioco ben precisa che coincide con il pensiero del proprio allenatore ma per capire dove arriverà questa Inter, bisogna solo aspettare e valutare il comportamento della compagine nel lungo-medio periodo.

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