Bologna, domani contro l’Udinese per provare a spiccare il volo

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

Domani allo stadio “Dacia Arena” di Udine il Bologna proverà a strappare i tre punti che gli permetterebbero di salire in classifica; c’è ancora tanta rabbia per quel rigore di Sansone sbagliato a Genova come sottolineato dai collaboratori di Mihajlovic  Miroslav Tanjga e Emilio De Leo e perciò i felsinei sono chiamati a trasformare in energia positiva quell’episodio che avrebbe potuto regalare il “colpaccio” a Marassi.

In queste prime giornate si è visto un altro Bologna rispetto a quello delle passate stagioni e gestioni: finalmente c’è quella qualità che purtroppo mancava per puntare ad obiettivi più ambiziosi. A parte la difesa completamente rivoluzionata eccezion fatta dei soli Danilo e Dijks, il centrocampo con l’aggiunta di Medel può contare su elementi di esperienza internazionale come Poli, Dzemaili, Soriano, ma anche il nuovo acquisto Schouten ancora tutto da scoprire: infine l’attacco rimasto quello della scorsa stagione con Sansone, Orsolini, Palacio, Destro e la “scommessaSkov Olsen. Il presidente Saputo è stato di parola lo scorso anno dopo la figuraccia rimediata contro il Frosinone: aveva affermato che le cose sarebbero cambiate e che avrebbe costruito una squadra di cui i tifosi del Bologna potevano andare fieri. Aveva cominciato con l’ingaggio del tecnico serbo che è riuscito a far riemergere una nave che stava affondando, un mercato estivo all’insegna  della conferma degli uomini cardine eccezion fatta per Pulgar che ha  preferito provare una nuova esperienza più l’ingaggio di elementi interessanti come Tomiyasu, Denswil, Schouten, Skov Olsen fino all’acquisto di Medel. In più la malattia di Mihajlovic che speriamo di vedere al più presto ha dato modo al gruppo di compattarsi ancora di più come affermato dal secondo portiere Da Costa.

E’ presto per dire dove il Bologna può arrivare ma sicuramente non disputerà una stagione all’insegna della sofferenza come avvenuto l’anno scorso. Se prima ci si preoccupava della manovra della squadra sempre “farraginosa” ora deve solamente migliorare la fase realizzativa per dar concretezza alla mole di gioco creata e quella difensiva anche se è più giustificata visto il completo rinnovamento dei giocatori. Resta poco da fare per far si che la squadra sia completamente efficace e domani a Udine speriamo di intravedere ulteriori passi avanti e soprattutto vincere per Sinisa.

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