Genoa-Atalanta, la partita di Duvan Zapata e Luis Muriel

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

GENOA-ATALANTA: COLOMBIANI NERAZZURRI DECISIVI – Se il famoso telecronista Lele Adani avesse commentato Genoa-Atalanta, direbbe “l’ultima parola ai colombiani“. Già, questa Atalanta è nel segno della Colombia offensiva più temuta in Serie A, non solo sulla carta ma anche a livello di fatti: stiamo parlando ovviamente di Duvan Zapata e Luis Muriel. Queste due pedine sudamericane hanno trascinato la Dea nelle parti nobili della classifica e questo è un segno di quanto l’attacco orobico sia stato rafforzato sotto tutti i punti di vista.

91 LA PAURA (PER GLI AVVERSARI) – In Genoa-Atalanta, Duvan Zapata ha sfornato una buonissima prestazione per quanto concerne il gioco offensivo della Dea: imponenza fisica sui giocatori del Genoa, velocità, apertura degli spazi. Campioni come il numero 91 atalantino vengono fuori soprattutto nei momenti di difficoltà e contro i rossoblù, al 95′, tira una conclusione che finisce in rete dopo aver toccato la traversa: per lui è il terzo goal in tre partite. Riuscirà a superare il record della stagione precedente? A questa domanda lui rispose: “Voglio migliorarmi ancora” e questo fa capire la sua fame atalantina.

“LUIGINO” MURIEL: UN FUORICLASSE COLOMBIANO (SE TROVA LA CONTINUITA’) –  Se trovasse quella continuità che è mancata negli anni scorsi, Luis Muriel sarebbe un vero e proprio fuoriclasse. Contro il Genoa ha fatto vedere di che pasta è fatto attraverso una qualità veramente impressionante: corsa, dribbling, agilità ed infine il goal realizzato su calcio di rigore. L’Atalanta ha trovato il giocatore giusto per “spaccare” la partita e lui è in grande sintonia nel contesto bergamasco. Certo, la Serie A è ancora lunga ma le premesse su di lui sono ottime, nella quale sta venendo fuori una grandissima crescita.

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