Marcello Lippi svela un curioso retroscena: “Con la Juve fummo vicini a un top player dello United”

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui


Il grande amore non si scorda mai:
Marcello Lippi, ex tecnico della Juventus, è tornato a parlare della squadra bianconera ai microfoni del Daily Mail. Il tecnico viareggino ha svelato alcuni curiosi retroscena legati alla sua esperienza con il club bianconero:

Con la “mia” Juventus fummo molto vicini a Roy Keane, ma poi la trattativa sfumò. Mi piaceva molto anche Paul Scholes, uno che, con me, avrebbe giocato sempre”. Non solo retroscena di mercato, ma anche segreti sulla sua vita professionale. ad esempio: sapevate che Lippi avrebbe potuto lasciare la Juve per allenare in Inghilterra? “Il Tottenham era molto interessato a me, tanto da contattare anche mio figlio Davide. Io ringraziai gentilmente, ma dissi che non me la sarei sentita di lasciare Torino. Per me la Juve era quello che lo United rappresentava per Ferguson: una società che ho amato, e che mi ha dato tanto”.

Marcello Lippi, oggi alla guida della Nazionale cinese, non dimentica dunque il proprio passato. Arrivato alla Juve nell’ estate del 1994, il tecnico toscano è stato il grande artefice della “rinascita” juventina, sia in Italia, sia in campo internazionale. Sotto la sua guida, la Signora tornerà a vincere lo scudetto nel ’95, dopo ben nove anni d’ astinenza. Quella squadra, sarà poi capace di raggiungere tre finali di Champions consecutive, una vinta (ciontro l’ Ajax nel ’96) le altre due, purtroppo, perse, contro il Borussia Dortmund nel ’97 e il Real nel ’98.

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